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Android 17 QPR1 sui Pixel: 200 CVE chiuse e poche novità

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Il rilascio di Android 17 QPR1 è partito, e arriva sui Pixel ancora supportati insieme all’aggiornamento di settembre 2026, quello che Google ha iniziato a distribuire nella serata del 15 settembre. Si tratta del primo aggiornamento trimestrale della nuova versione del sistema operativo, ma chi si aspettava uno stravolgimento farà bene a ridimensionare le attese, perché le novità visibili si contano davvero sulle dita di una mano. Basta il confronto con l’anno precedente, quando la sigla QPR1 coincideva con l’arrivo di Material 3 Expressive e della Modalità Desktop, per capire quanto sia diverso il peso specifico di questo rilascio.

Il pacchetto è arrivato al termine di un ciclo di sviluppo lunghissimo, cominciato il 22 aprile con la Beta 1 e proseguito per quattro mesi fino alla Beta 9, distribuita il 17 agosto. La build stabile è la CP3A.260905.009 e va a sostituire la precedente CP2A.260805.005, quella dell’aggiornamento di agosto su base Android 17. Su Pixel 10 Pro XL il download pesa 1,33 GB, cifra che dà l’idea di quanto materiale ci sia sotto il cofano, anche se in superficie si nota poco.

Correzioni a raffica e patch di sicurezza di settembre 2026

La lista delle note di rilascio è corposa. Google ha sistemato un crash dell’app Google che si verificava in determinate condizioni, il blocco di alcune app di gioco all’apertura sui Pixel 10, un problema che impediva di attivare Wi-Fi o Bluetooth e una questione di stabilità della fotocamera che mandava in tilt il sistema su Pixel Tablet. Corretto anche il lag nei giochi con frame rate ballerini e temperature in salita durante le attività grafiche più pesanti.

Sul fronte framework spariscono il crash di sistema durante installazione, disinstallazione o aggiornamento delle app, il blocco causato da Android System Intelligence per via di operazioni lente sul database e la sparizione dei widget della schermata iniziale dopo un riavvio. Sistemate anche diverse stranezze dell’interfaccia, dalle notifiche tagliate sulla schermata di blocco al testo sovrapposto, passando per i controlli del lettore multimediale senza animazioni e per il pannello Internet delle impostazioni rapide, ora più reattivo.

Capitolo sicurezza. Dopo un paio di mesi decisamente scarni, il bollettino torna sostanzioso. Le patch di sicurezza di settembre 2026 chiudono 200 CVE sul fronte generico Android, di cui 32 etichettate come critiche, più altre 110 CVE specifiche per i Pixel, 46 delle quali critiche e una già sfruttata attivamente.

Cosa cambia davvero con il Pixel Drop e QPR1

Accanto al sistema operativo arriva anche il Pixel Drop di settembre. I widget della schermata iniziale dedicati ai contatti preferiti sono stati rivisti e permettono di chiamare o scrivere con un solo tocco, con un menu di navigazione a comparsa in basso per passare da una persona all’altra e nuovi badge di notifica. Google spinge anche sulla protezione dalle truffe, con gli avvisi integrati in Gboard negli Stati Uniti e il rilevamento delle truffe esteso alle notifiche delle app di chat in altre regioni. Chi ha un Pixel Watch trova miglioramenti alla funzione Alza per parlare e nuove integrazioni con le app per le gesture a una mano. In arrivo pure i pacchetti di personalizzazione a tema Harry Potter, legati all’uscita delle edizioni audio integrali su Audible, con due mesi di prova gratuita per gli utenti Pixel idonei.

Le novità vere e proprie di QPR1 si erano già viste con la Beta 6 di luglio 2026. Cambia l’icona delle impostazioni di sistema, ora con sfondo bianco e ingranaggio sfumato tra blu e viola, in linea con le altre app dell’azienda. Il menu contextuale della schermata home abbandona il design a tessere separate per qualcosa di più pulito. Health Connect inizia a tracciare distanza e calorie bruciate durante l’attività fisica. La Modalità Desktop sposta le icone della taskbar in basso a sinistra invece che al centro e libera le finestre picture in picture, che ora restano dove vengono trascinate anziché agganciarsi ai lati. Infine il riquadro Dati mobili guadagna l’opzione Non chiedermelo più, utile per far sparire il pop-up di conferma.

Tutte queste funzioni restano per ora esclusiva della gamma Pixel, dato che il prossimo passaggio sul canale AOSP è atteso a dicembre con Android 17 QPR2.

Fonte: TecnoAndroid

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