Chi possiede un Pixel e nelle ultime settimane si è ritrovato con il lettore di impronte che faceva i capricci o con uno sgradevole ronzio statico che usciva dagli altoparlanti durante la riproduzione dei contenuti, ora ha finalmente una buona notizia. Google ha rilasciato Android 17 QPR1 Beta 8, l’ennesimo aggiornamento che mette una pezza a diversi problemi che hanno tormentato i possessori dei dispositivi negli ultimi tempi.
Due settimane fa era toccato alla Beta 7 fare pulizia, sistemando qualche bug qua e là. Adesso arriva questa nuova versione, pensata come anteprima del prossimo Pixel Feature Drop, distribuita ai modelli che vanno dalla serie Pixel 6 in poi. Visto che la versione stabile di Android 17 QPR1 è attesa il mese prossimo, c’è da aspettarsi ancora una o forse due beta prima del rilascio definitivo.
Come installare l’ultima beta sul proprio Pixel compatibile
Chi fa parte dell’Android Beta Program può controllare subito se l’aggiornamento è già disponibile. Basta andare su Impostazioni, poi Sistema, quindi Aggiornamenti software e infine Aggiornamento di sistema. Se compare la notifica dell’update, basta seguire le istruzioni a schermo per procedere con l’installazione.
L’aggiornamento porta con sé il numero di build CP31.260623.010 e mantiene lo stesso livello di patch di sicurezza già visto nella beta precedente. Include anche l’ultima versione dei servizi Google Play, la 26.22.36. Niente di rivoluzionario sul fronte tecnico, ma il grosso del lavoro sta altrove.
I bug che spariscono con questa versione
Google spiega nelle note di rilascio di continuare ad aggiornare la piattaforma con correzioni e miglioramenti destinati ai dispositivi supportati. E i problemi risolti da questa Beta 8 non sono di poco conto. Il più fastidioso riguardava proprio quel rumore statico improvviso e la distorsione audio durante la riproduzione multimediale o mentre si interagiva con le notifiche. Un guaio segnalato in oltre 20 richieste sull’Issue Tracker, comparso usando app come Google Meet, Telegram, Google Foto e Instagram.
Poi c’è la questione del dock del Pixel Tablet, che tendeva ad andare offline o a non connettersi quando veniva agganciato. Sistemato anche un problema di servizio che impediva ai tag NFC di leggere i dati o aprire gli URL. E infine, cosa non da poco, il fastidio del lettore di impronte che si rifiutava di funzionare quando si provava a sbloccare il telefono.
Il Pixel Feature Drop è quell’appuntamento trimestrale con cui Google prova a far sentire nuovi i dispositivi compatibili, aggiungendo funzioni fresche a ogni giro. Non tutte si rivelano indispensabili, questo va detto, ma l’attesa resta sempre alta tra chi possiede uno di questi telefoni.
In arrivo i nuovi modelli e altre novità
Il prossimo evento Made by Google è ormai a pochi giorni di distanza. Sul palco Google porterà Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, insieme al Pixel Watch 5 in due misure. Si parla anche di un nuovo tracker chiamato Pixel Tag, con numero di modello GA12506 e colorazione “Fog Light”, capace di sfruttare la tecnologia Ultra Wideband per il tracciamento di precisione.
I modelli Pixel che dispongono già del chip UWB per la localizzazione accurata degli oggetti includono Pixel 6 Pro, Pixel 7 Pro, Pixel Fold, Pixel 8 Pro, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL, Pixel 9 Pro Fold, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold. Lo stesso chip dovrebbe finire anche nei prossimi modelli premium della gamma Pixel 11.
Sul fronte hardware, la nuova serie Pixel 11 monterà il Tensor G6 a 2nm prodotto da TSMC. Google cambia pure il modem, mandando in pensione il discusso chip 5G di Samsung per passare al più efficiente MediaTek M90. Da segnalare infine che Pixel 6 e Pixel 6 Pro perderanno il supporto Google il primo ottobre 2026, restando quindi fuori dalla beta di Android 17 QPR2. Il Pixel 6a, essendo uscito più tardi, manterrà il supporto fino a luglio 2027 e continuerà a ricevere gli aggiornamenti OTA della beta successiva.


