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Android 17 in versione beta si allarga e arriva su molti più smartphone Motorola rispetto alle prime settimane. Dopo le build iniziali distribuite su Edge 60 Pro, Edge 70 Fusion e sul modello “Signature”, l’azienda ha aperto una nuova fase del programma che tira dentro parecchi dispositivi delle serie Razr, Edge 70 e Moto G. E stavolta tocca anche l’Europa, il che non è un dettaglio da poco per chi da queste parti aspettava di mettere le mani sull’anteprima.
Razr pieghevoli, Edge 70 e Moto G nella nuova ondata
La lista dei dispositivi coinvolti è bella lunga. Per la serie Razr sono compatibili Razr 70 Plus nei mercati EMEA, quindi Europa, Medio Oriente e Africa, insieme a Razr+ 2026. Chi possiede uno di questi pieghevoli può quindi già guardarsi attorno per capire come muoversi.
Sul fronte della famiglia Edge 70 entrano in gioco Edge 70 Pro, disponibile in India, area EMEA e America Latina, poi Edge 70 Plus riservato al mercato EMEA e Edge 70 Neo per l’India. Non finisce qui, perché la beta è stata estesa a diversi modelli della gamma Moto G. Nello specifico parliamo di Moto G Power 2026, Moto G Power 2025, Moto G 2026, Moto G 2025 e Moto G Play 2026. Un ventaglio ampio, che copre fasce di prezzo molto diverse.
Attenzione però a un punto che Motorola tiene a sottolineare. I posti per partecipare al programma sono limitati. Chi ci tiene davvero a provare l’anteprima farebbe bene a registrarsi in fretta, prima che le disponibilità si esauriscano.
Cosa cambia con HelloUI e la nuova Qira AI
La fase di test è appena partita, eppure i primi commenti della community lasciano già intravedere qualche novità interessante all’interno dell’interfaccia HelloUI. La più chiacchierata è l’arrivo di Qira AI, una suite di funzioni che manda in pensione il vecchio assistente e si presenta con un’identità completamente rinnovata. C’è poi una barra di stato ridisegnata, dettaglio che salta all’occhio fin da subito.
Tra le modifiche più visibili spunta la nuova pillola Live Updates, spostata al centro della parte alta dello schermo, proprio attorno al foro della fotocamera anteriore. Lì compaiono le informazioni dinamiche, roba come timer attivi, riproduzione musicale e chiamate in corso. Un modo per tenere tutto sott’occhio senza dover aprire mille schermate.
L’aggiornamento porta con sé anche un feedback aptico più deciso, nuovi quadranti personalizzabili per l’orologio della schermata di blocco e un mixer del volume rifatto da capo, con cursori spessi ispirati al linguaggio grafico Material 3 Expressive. Piccoli tocchi che, messi insieme, cambiano parecchio la sensazione d’uso quotidiana.
Ritocchi pure per il launcher. Il drawer delle applicazioni introduce cartelle con griglia 3×3, uno sfondo con effetto sfocatura migliorato e la possibilità di applicare una colorazione uniforme alle icone. Il risultato è una schermata Home dall’aspetto più ordinato e coerente.
Come entrare nel programma beta
Per aderire alla beta di Android 17 il percorso è abbastanza lineare. Chi possiede uno degli smartphone compatibili deve prima iscriversi al Motorola Feedback Network, l’MFN. Fatto questo, bisogna inviare la propria candidatura attraverso il forum ufficiale della community Motorola. Da lì in poi si tratta solo di sperare che ci sia ancora posto, visto che le adesioni corrono e i numeri sono contingentati.










