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Piccola novità ma di quelle che si notano ogni giorno: Pixel Weather ha aggiunto un pulsante di aggiornamento manuale al widget della schermata home, così i dati meteo si ricaricano senza dover aprire l’app. Arriva dopo il ritocco alle icone dello scorso mese e, pur restando un intervento minimo, sistema una di quelle mancanze che finiscono per dare fastidio più del previsto. Il tasto compare nell’angolo in alto a destra del widget “Meteo previsto”. Un tocco e parte una rotellina di caricamento per qualche istante, giusto il tempo che arrivino le informazioni aggiornate. Poi il widget torna come prima, con i nuovi valori al posto di quelli vecchi.
Come cambia il widget di Pixel Weather
Il vantaggio è tutto nella praticità. Chi scorre le schermate home e vuole solo controllare al volo se piove nel pomeriggio non deve più aprire l’applicazione completa, aspettare il caricamento e poi tornare indietro. Il pulsante di aggiornamento fa lo stesso lavoro restando dove serve, cioè sul widget.
Confrontando la versione vecchia con quella nuova, la differenza si coglie subito: prima c’era solo la previsione statica, adesso accanto compare l’icona per forzare il ricaricamento. Nulla di rivoluzionario, va detto, però è il tipo di dettaglio che rende un widget effettivamente utile invece che decorativo. Non è l’unica modifica notata nell’app. Nel feed delle città, le schede della previsione oraria e quella a 10 giorni hanno perso i pulsanti laterali sinistra e destra che permettevano di scorrere senza strisciare il dito. Ora lo scorrimento avviene solo con la gesture, una scelta che alleggerisce l’interfaccia e la rende più coerente con il resto del sistema. Chi era abituato alle frecce dovrà cambiare abitudine, ma il passaggio è indolore.
Versione, distribuzione e arrivo sui Chromebook
La versione che porta queste modifiche è la 1.1.20260716.x di Pixel Weather, ormai distribuita su larga scala tramite il Play Store. Chi non la vede ancora può controllare gli aggiornamenti disponibili dallo store, visto che il rilascio procede in modo graduale come sempre accade con le app di sistema.
C’è poi un altro passaggio interessante che riguarda la disponibilità. Quella che per anni è stata descritta come l’app meteo esclusiva dei telefoni Pixel, insieme a Registratore, sarà disponibile da qui in avanti su tutti i Chromebook. Un ampliamento non banale, perché sposta due applicazioni identitarie della gamma Pixel su un’altra categoria di dispositivi, allargando il bacino di utenti che potranno usarle senza possedere uno smartphone Google.
Il contesto meteo in casa Google
Attorno a questi aggiornamenti si muove un lavoro più ampio sul fronte delle previsioni. Il modello di intelligenza artificiale WeatherNext 3, integrato nella Ricerca e in Gemini, promette previsioni sulle precipitazioni più accurate del 50 per cento rispetto a prima, un salto che sulla carta incide parecchio sull’affidabilità delle informazioni che poi finiscono nelle app e nei widget.
Sempre in ambito meteo, Gemini su Nest Hub ha rivisto la grafica delle risposte legate al tempo e ad altre informazioni di conoscenza generale, con un layout ridisegnato per la visualizzazione sugli schermi intelligenti.
Fonte: TecnoAndroid








