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Chi segue da vicino il mondo delle app di produttività conosce bene Fantastical, l’app calendario che in molti considerano la migliore in circolazione, o comunque una delle più riuscite. Per anni è rimasta lontana da Android, ma qualcosa sta finalmente cambiando: il software sbarca sui Googlebook, i nuovi laptop di Google, e il debutto su smartphone e tablet del robottino verde è già stato messo in agenda per il prossimo anno.
Si tratta di una notizia attesa da parecchio tempo. Fantastical è sul mercato ormai da diversi anni e per un lungo periodo è stata un’esclusiva dell’ecosistema Apple. Solo nel 2024 il servizio ha fatto il salto verso Windows, allargando il proprio pubblico oltre i confini di Cupertino. Il mondo Android, invece, era sempre rimasto fuori dai piani, e per ragioni mai del tutto chiarite. Chi cercava un’alternativa curata a Google Calendar doveva quindi accontentarsi di altre soluzioni, senza poter mettere le mani su uno dei nomi più apprezzati della categoria.
Il debutto sui Googlebook e le parole di Flexibits
La conferma ufficiale è arrivata direttamente da Michael Simmons, cofondatore e amministratore delegato di Flexibits, la società che sviluppa l’applicazione. Secondo quanto comunicato, Fantastical è già disponibile sui laptop di Big G, anche se questi ultimi formalmente non sono ancora arrivati sugli scaffali. Una situazione un po’ curiosa, a dire il vero, perché il software si fa trovare pronto prima ancora che l’hardware sia acquistabile dal pubblico.
L’azienda ha accompagnato l’annuncio con un messaggio piuttosto entusiasta, spiegando che i Googlebook si aggiungono alla famiglia di piattaforme già supportate, cioè quelle di Apple e Windows. Tra le funzioni messe in evidenza c’è l’inserimento degli eventi in linguaggio naturale, uno dei tratti distintivi dell’app da sempre, che permette di scrivere un appuntamento come lo si direbbe a voce lasciando al programma il compito di interpretarlo. A questo si sommano la sincronizzazione delle attività e la possibilità di avviare videochiamate con un solo clic, senza dover passare da un’app all’altra.
Nello stesso messaggio Flexibits ha poi lasciato intendere che il percorso non si fermerà ai portatili. Gli smartphone e i tablet Android arriveranno infatti il prossimo anno, segno che l’apertura verso l’ecosistema di Google rientra in una strategia più ampia e non in un esperimento isolato.
Come funziona l’abbonamento tra le diverse piattaforme
Un aspetto che farà sicuramente piacere agli utenti già affezionati riguarda la gestione dell’abbonamento. Chi possiede una sottoscrizione attiva a Fantastical su un’altra piattaforma, come macOS, iOS o Windows, potrà utilizzare l’app anche sui Googlebook senza alcun costo aggiuntivo. Niente doppi pagamenti, quindi, e nessuna necessità di ricominciare da zero.
Il discorso vale anche nella direzione opposta. Chi decide di sottoscrivere un nuovo abbonamento passando dalla piattaforma di Google avrà accesso all’applicazione pure sugli altri sistemi operativi supportati. In pratica la licenza segue l’utente e non il dispositivo, un approccio che rende molto più semplice spostarsi tra computer e telefoni di marchi diversi mantenendo lo stesso calendario e le stesse abitudini di lavoro.
Per chi utilizza un Mac in ufficio e un portatile Google a casa, per esempio, la possibilità di ritrovare la stessa app calendario su entrambi i fronti con un’unica sottoscrizione rappresenta un vantaggio concreto. Lo stesso varrà per chi ha un iPhone e deciderà di affiancargli uno dei nuovi laptop di Big G.
Fonte: TecnoAndroid








