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Pianeta fenice scoperto attorno a una nana bianca, ma sta morendo

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Per la prima volta è stato individuato un pianeta fenice in orbita attorno a una nana bianca, cioè un mondo nato quando la sua stella aveva già concluso la propria esistenza. Si tratta del primo pianeta di seconda generazione mai osservato intorno a un oggetto di questo tipo e la scoperta porta con sé un dettaglio quasi beffardo. Questo corpo celeste, venuto alla luce quando tutto sembrava finito, adesso sta a sua volta morendo.

Il soprannome scelto per descriverlo non è casuale. La fenice è la creatura del mito che rinasce dalle proprie ceneri e qui l’immagine calza alla perfezione. La stella madre si è spenta, eppure dal suo destino è emerso qualcosa di nuovo. Un pianeta nato dopo la morte della sua stella è un’idea che fino a oggi non aveva trovato riscontro attorno a una nana bianca, e proprio per questo la notizia ha un peso particolare per chi studia l’evoluzione dei sistemi planetari.

Pianeta fenice: cosa significa seconda generazione

Di solito i pianeti si formano insieme alla loro stella, nella stessa fase iniziale della vita di un sistema. Sono quindi mondi di prima generazione, coetanei del loro sole. Il caso appena scoperto ribalta questa logica. Il pianeta di seconda generazione non c’era all’inizio, non è un sopravvissuto che ha resistito agli sconvolgimenti della fine della stella. È comparso dopo, quando l’astro aveva ormai lasciato il posto a una nana bianca, ovvero ciò che rimane di una stella giunta al termine del suo ciclo.

Ed è qui che la faccenda si fa interessante. Una stella morta non viene comunemente associata alla nascita di qualcosa. Viene vista piuttosto come un punto d’arrivo, un capitolo chiuso. Il ritrovamento di questo pianeta fenice mostra invece che anche in quella fase un sistema può ancora generare nuovi mondi. Non un semplice residuo del passato quindi ma una vera seconda stagione, arrivata quando nessuno se la sarebbe aspettata.

Il primato è netto. Mai prima d’ora era stato trovato un corpo di questo genere attorno a una nana bianca. Questo rende la scoperta un riferimento per tutte le ricerche future su questo tipo di oggetti, perché fornisce per la prima volta un esempio concreto di ciò che finora poteva essere solo ipotizzato.

Una rinascita che non durerà

C’è però un aspetto che rende la storia di questo mondo quasi malinconica. Il pianeta fenice non è destinato a una lunga vita. Gli astronomi lo hanno osservato in una fase in cui è già in declino e il suo percorso sembra avviato verso la fine. Nato dalle ceneri della propria stella, si trova adesso a vivere a sua volta un tramonto.

Il paradosso è evidente. Un corpo celeste che rappresenta una rinascita, il simbolo di qualcosa che riesce a ripartire dopo la fine, è stato colto proprio mentre si spegne. La sua esistenza sembra racchiudere in un solo oggetto l’intero ciclo di nascita e morte, con la differenza che qui tutto avviene all’ombra di una stella che ha già smesso di brillare come un tempo.

Per gli scienziati il valore della scoperta resta comunque enorme, perché è il primo pianeta di seconda generazione mai individuato attorno a una nana bianca. Ora quel mondo nato dopo la morte del suo sole sta morendo.

Fonte: TecnoAndroid

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