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App Meteo di Windows 11 divora fino a 1,2 GB di RAM

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L’app Meteo di Windows 11 ha un problema che in molti probabilmente non avevano mai notato: da sola riesce a divorare fino a 1,2 GB di RAM. Un dato che fa alzare il sopracciglio, soprattutto in un momento in cui mettere mano al portafoglio per un upgrade o per un PC nuovo di zecca è tutto fuorché semplice. La segnalazione arriva dalla redazione di Windows Latest, ma un rapido test su una macchina con 16 GB di memoria conferma che i numeri non sono così distanti dalla realtà: si arriva in fretta a toccare gli 800-900 MB.

Perché l’app Meteo di Windows 11 pesa così tanto

Il motivo è più semplice di quanto sembri. Questa applicazione non si limita a dirti se domani pioverà o ci sarà il sole. Dentro ci sono un sacco di sezioni: le Mappe, le previsioni orarie, quelle mensili (anche se, va detto, sulle proiezioni a lungo termine è sempre meglio non farci troppo affidamento), persino i dati sul polline presente nell’aria e parecchio altro ancora.

C’è però un filo conduttore che lega quasi tutte queste funzioni, e ha a che vedere con il nome completo del software sullo store ufficiale, ovvero MSN Meteo. Parliamo di pubblicità. Per Microsoft è un modo per monetizzare, riempiendo l’interfaccia di banner e advertising. E in periodi come questo, con tanta gente che apre l’app sperando di capire quando finirà il grande caldo, di occasioni per mostrare inserzioni ce ne sono in abbondanza.

La vera radice del problema è la tecnologia WebView2

Il fatto che l’app consumi così tante risorse dipende in buona parte dalla sua natura. In pratica si tratta di un sito web mostrato dentro la cornice di un’applicazione, il tutto grazie alla tecnologia WebView2. Non è una novità assoluta, tra l’altro. Il discorso ricalca da vicino quello già affrontato con la nuova versione dell’app desktop di WhatsApp, che nei casi peggiori arriva addirittura ad assorbire 3 GB di RAM. Numeri che, per un’app di messaggistica, fanno un certo effetto.

Resta la curiosità su cosa deciderà di fare Microsoft. All’inizio del 2026 l’azienda aveva dichiarato di voler abbandonare progressivamente il formato PWA per le sue applicazioni. Chissà se anche Meteo, pardon, MSN Meteo, riceverà lo stesso trattamento promesso per le altre. Per ora, chi tiene aperta l’app tutto il giorno farà bene a dare un’occhiata al Task Manager ogni tanto, giusto per rendersi conto di quanta memoria se ne stia andando via.

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