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Osservando il prototipo in prova, il frontale della FIAT Fastback sembra riprendere diversi elementi già visti sulla Grande Panda, soprattutto nella firma luminosa dei gruppi ottici, caratterizzata da un disegno a pixel. Il profilo laterale appare più filante, con una linea del tetto inclinata che rafforza l’impostazione da SUV Coupé, mentre il lato posteriore mostra proporzioni differenti e una personalità più marcata.
Motori, piattaforma e ruolo della FIAT Fastback
La FIAT Fastback non sarà un modello destinato esclusivamente all’Europa, ma un’auto globale, sviluppata per adattarsi a mercati con esigenze molto diverse. Proprio per questo la scelta della piattaforma Smart Car assume un valore fondamentale, perché permette di offrire più soluzioni di motorizzazione senza stravolgere il progetto. Le informazioni attuali indicano la presenza di versioni Mild Hybrid ed elettriche, con una possibile apertura anche a motorizzazioni solo benzina, pensate per rendere il modello più accessibile in alcuni Paesi.
Per quanto riguarda le varianti ibride leggere, è atteso il noto motore 1.2 PureTech insieme a un cambio automatico a sei rapporti, con un’unità elettrica integrata da 29CV. Tale configurazione dovrebbe garantire un buon equilibrio tra prestazioni ed efficienza, mentre una versione più potente potrebbe raggiungere una potenza di sistema intorno ai 145CV. Sul fronte elettrico, la FIAT Fastback dovrebbe adottare un motore da 113 CV, con due opzioni di batteria, da 44 e 54 kWh, per offrire un’autonomia che potrebbe avvicinarsi ai 400km.
La Fastback si inserisce quindi in un momento di profondo rinnovamento per FIAT, che nel 2026 presenterà diversi modelli. il nuovo SUV Coupé avrà così il compito di rafforzare la presenza del marchio nel settore C, proponendo una sintesi tra stile moderno, soluzioni tecniche flessibili e un’impostazione pensata per un pubblico globale.








