Arcane

Riot Games, il produttore del franchise di League of Legends, ha gia’ sfondato ogni record grazie alla nuova serie animata di Netflix: Arcane. Ovviamente Riot è nota soprattutto per lo sviluppo di videogiochi popolari come VALORANT, Legends of Runeterra e Teamfight Tactics.

La societa’ha senza dubbio stabilito lo standard per un gameplay interattivo e competitivo che trascende notevolmente la sfera dei giocatori. In passato, lo studio ha creato una band metal virtuale che si è classificata nella top 10 degli album hard rock di Billboard, ha organizzato con successo un concerto potenziato dalla realtà aumentata e ospita notoriamente un grande campionato internazionale di eSports.

Quindi non c’è da meravigliarsi che vogliano provare a sfondare anche nel mondo della televisione, nel tentativo di continuare a espandere il mondo di Runeterra oltre i giochi.

Un importante scelta strategica

Alla fine dello scorso anno, Riot ha nominato Shauna Spenley, dirigente di lunga data di Netflix, per guidare l’azienda nel cinema e in televisione. Secondo un articolo del LA Times, Spenley “sorveglierà anche un dipartimento che include una divisione dedicata ai giochi”.

Nello stesso articolo, Spenley commenta ciò che l’impatto di Arcane potrebbe significare per Riot, il franchise di League of Legends e il futuro delle possibilità dei franchise di gioco tradizionali di espandere il loro universo in TV: “Abbiamo un’enorme opportunità di costruire incredibili storie organiche all’interno di questo mondo e di  diventare l’IP che definisce una nuova generazione di show”.

Finora, la scommessa che Riot ha preso su Arcane sta dando i suoi frutti. Lo spettacolo attualmente ha un punteggio di critica del 100% e un punteggio del pubblico del 98% su Rotten Tomatoes, ha detronizzato Squid Game nella lista dei più visti di Netflix dal monumentale debutto dello show ed espande con successo l’universo di League of Legends.