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Le batterie sono ormai da anni il vero punto debole degli smartphone e degli altri dispositivi che ne utilizzano uno. Mentre la tecnologia su tutto il resto cresce raggiungendo svolte importanti praticamente ogni anno, per questi blocchi a ioni di litio invece cambia ben poco. L’unico cambiamento che le riguarda è l‘aumento delle velocità di ricarica che però nascondo l’insidia di un deterioramento ancora più veloce. Samsung è al lavoro per cercare una soluzione.

In realtà moltissime compagnie e ricercatori di tutto il mondo vogliono trovare un nuovo modo per realizzare le batterie o un’alternativa valida; chi troverà qualcosa potrebbe diventare molto ricco in poco tempo. Il colosso sudcoreano ha deciso di intraprendere una viaggio particolare. Insieme ai ricercatori dell’Imperial College di Londra stanno sfruttando la potenza di calcolo di Honeywell, quello che è stato definito il supercomputer quantico più performante.

 

Samsung alla ricerca di una nuova soluzione

Ecco quanto riportato da Engadget: “Il primo esperimento ha utilizzato il modello di sistema H1 per simulare la dinamica di un modello di spin interagente o la matematica coinvolta nello studio del magnetismo. Il team ha utilizzato fino a 100 dei più potenti gate a due qubit (ovvero operazioni quantistiche gestite tra due qubit) per produrre risultati estremamente precisi e in linea con le aspettative.”

Purtroppo l’utilizzo di computer del genere per cercare questo tipo di soluzioni è un qualcosa di nuovo che potrebbe non fornire risposte in tempi brevi. Samsung non è l’unica compagnia impegnata in progetti simili e sicuramente ogni risultato, seppure non utile alla loro ricerca, potrebbe diventare materiale interessante per altro.