moto-g7-white

Lenovo sta completando la realizzazione della nuova famiglia di device. In particolare la linea G7 sarà caratterizzata da un device omonimo, dalla versione Plus e da due versioni depotenziate nell’hardware chiamate Play e Power.

Grazie ad alcuni rumor emersi nelle scorse ore, si era venuti a conoscenza dei possibili prezzi di lancio e dei colori dei vari smartphone. Oggi, grazie ad ulteriori leak, è possibile scoprire qualche dettaglio in più sulla dotazione hardware dei device.

In particolare il Moto G7 sarà caratterizzato da un display da 6.4 pollici dotato di una risoluzione FullHD e rapporto di visione da 19:9. Il cuore del dispositivo è il Qualcomm Snapdragon 660 accompagnato da 4GB di memoria RAM e 64GB di memoria interna. Il comparto fotografico è composta da una doppia fotocamera posteriore in configurazione 16MP + 5MP e una anteriore da 12 MP.

Per il Moto G7 Plus invece, non ci dovrebbero essere differenze sostanziali rispetto al G/ standard. Le componenti interne dovrebbero essere condivise con l’altro device, almeno secondo la fonte. L’unica differenza è da ricercarsi nel System on a Chip, che al momento resta ancora ignoto. Per entrambi i dispositivi, il sistema operativo si basa su Android Pie 9.

Per quanto riguarda il Moto G7 Power, possiamo aspettarci un display da 6,22 pollici dotato di una risoluzine HD+ pari a 1520×720 pixels ed un rapporto di visione da 19:9. Il System on a Chip in questo caso è il Qualcomm Snapdragon 632 con 3/4GB di RAM e 32/64GB di memoria interna. Il comparto fotografico è composto da una fotocamera posteriore da 12 megapixel e una anteriore da 8 megapixel. Come facilmente ipotizzabile, la batteria del terminale è da 5.000 mAh.

La dotazione hardware per il Moto G7 Play è identica rispetto al Moto G7 Power con un unico cambiamento nell’autonomia. Infatti la batteria in questo caso è da 2820 mAh. Per entrambi i dispositivi il sistema operativo è basato su Android Pie 9.

 

 

 

 

VIAmeu
Articolo precedenteIn arrivo i primi smartphone 5G: quanto vale la pena comprarli
Articolo successivoSpotify attiva la modalità Car View su smartphone Android: quello che c’è da sapere