Vai al contenuto
Offerte

Phantom Blade Zero, trailer di 11 minuti e Donnie Yen in azione

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Phantom Blade Zero si presenta con un trailer che dura undici minuti, un formato inusuale per un video promozionale, pubblicato da S-GAME insieme all’apertura globale dei preordini. Non è il classico montaggio da trenta secondi con qualche colpo di spada e un logo finale, ma un blocco lungo che alterna combattimenti a passaggi più tranquilli, pensati per far capire dove ci si trova e chi si sta guidando. Ed è la prima volta che lo studio decide di scoprire le carte sulla narrazione.

Il protagonista si chiama Soul e il video mostra alcuni frammenti del suo viaggio, senza rivelare troppo ma abbastanza per delineare il tono. Il mondo di riferimento gli autori lo definiscono Kungfupunk, un termine coniato dallo studio stesso che tenta di tenere insieme l’immaginario delle arti marziali, un’estetica cupa e una regia dal respiro cinematografico. Un mix che sulla carta suona ambizioso, e il filmato sembra proprio servire a dimostrare che non è soltanto un’etichetta di marketing.

Combattimenti veloci e la mano di Donnie Yen

Il cuore dell’esperienza resta lo scontro diretto. Il trailer include sequenze di gameplay mai viste prima e la direzione è chiara, velocità elevata, animazioni pulite e coreografie che guardano dritto al cinema d’azione di Hong Kong. È l’influenza più riconoscibile del progetto e non viene nascosta, anzi, viene esibita con una certa dose di orgoglio.

A dare peso a questa impostazione c’è la presenza di Donnie Yen. L’attore e artista marziale collabora con S-GAME dal 2023 in veste di consulente creativo, portando la propria esperienza sia nelle arti marziali sia nella costruzione delle scene d’azione. Il suo apporto ha toccato il sistema di combattimento e la messa in scena, quindi non un semplice endorsement da mettere sulla copertina.

Il coinvolgimento va oltre la consulenza. Yen presta volto e movimenti a Mó Yuan attraverso sessioni di facial capture e motion capture, il che significa che il personaggio dovrebbe somigliargli e muoversi come lui, in particolare nelle sequenze più spettacolari. Un tipo di lavoro che nei videogiochi si nota subito, perché il modo in cui un corpo si sposta durante uno scambio di colpi difficilmente si può falsificare con l’animazione a mano.

State of Play dedicato e data di uscita confermata

Il trailer però è solo il primo passo. Il vero appuntamento è uno State of Play interamente dedicato a Phantom Blade Zero, con quasi venti minuti di gameplay inedito. La trasmissione è fissata per il 17 agosto 2026 alle 19:00 PT, che in Italia corrispondono alle 04:00 del 18 agosto. Orario scomodo per chi vive nel nostro fuso, ma tant’è.

Sarà l’occasione per una presentazione più approfondita, visto che venti minuti di materiale giocato permettono di osservare cose che un trailer, per quanto lungo, tende a nascondere dietro il montaggio. Il rapporto tra narrazione ed esplorazione, per esempio, oppure quanto spazio la componente cinematografica finisca per occupare all’interno del ritmo di gioco e quanta libertà venga lasciata a chi tiene il controller in mano.

I preordini sono aperti a livello globale da subito, e S-GAME ha ribadito la data di uscita, il 29 ottobre. Con l’avvio delle prenotazioni il progetto entra ufficialmente nella fase finale, quella in cui non si tratta più di alimentare curiosità ma di far vedere il prodotto per quello che è.

L’ambizione dichiarata dello studio è costruire un action RPG wuxia capace di far convivere tre elementi che non sempre vanno d’accordo, combattimenti marziali di sostanza, una identità visiva riconoscibile e un racconto degno di essere seguito. Undici minuti di trailer sono già un segnale di quanto S-GAME creda in quello che ha tra le mani, con il lancio del 29 ottobre come traguardo.

Condividi:
25 Condivisioni