nexus 6p
Huawei Nexus 6P

Il Nexus 6P messo sotto tortura da un utente di YouTube l’altro giorno ha rivelato un’estrema delicatezza del dispositivo, che è stato possibile spezzare in due molto facilmente. Ma sarà davvero così? Altri YouTuber hanno provato a negare ciò che è stato visto nel video: lo smartphone è in realtà molto resistente.

Il Nexus 6P di Google e Huawei non è ancora disponibile in Italia – i preordini partiranno a novembre – ma negli altri Paesi in cui è disponibile è già stato messo sotto torchio per verificare la solidità della costruzione e dei materiali utilizzati. Il bendgate è un termine diventato molto popolare nel 2014, quando Apple ha rilasciato gli iPhone 6 e 6 Plus: i due dispositivi della mela infatti si piegavano molto facilmente nelle tasche dei pantaloni e da allora tutti i nuovi dispositivi che arrivano sul mercato vengono testati per verificare se avviene lo stesso.

Il Nexus 6P non si piega facilmente

Nella giornata di ieri vi abbiamo postato un video su YouTube di un utente che ha eseguito una serie di test sul Nexus 6P. Le varie prove includevano l’utilizzo di un taglierino per verificare la solidità del vetro, l’impiego di un accendino per testare il comportamento del device vicino ad una fonte di calore e il classico bend test. Lo smartphone ne è uscito praticamente distrutto: è bastata una piccola pressione da entrambi i bordi per spezzarlo completamente in due.

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In realtà in molti hanno storto il naso di fronte alla facilità con cui lo smartphone si è spezzato e altri YouTuber hanno eseguito altri bend test. Il Nexus 6P in realtà non è così delicato, e anzi resta intatto e solido anche con una forte pressione delle mani.

Ma allora perché il Nexus 6P dell’altro utente si è spezzato così facilmente? La causa della rottura dello smartphone è dovuta ai test eseguiti prima del bend test. Il dispositivo è stato messo infatti a dura prova prima con il taglierino, il quale ha praticamente rigato il vetro dello schermo, e con la fiamma dopo, la quale ha rovinato inevitabilmente l’adesivo che mantiene i componenti ben uniti. Nell’esperienza quotidiana nessuno andrà a poggiare lo smartphone vicino ad una fonte di calore così eccessiva e così a lungo, dunque il test eseguito dall’utente su YouTube è completamente inutile. Praticamente qualunque smartphone avrebbe reagito allo stesso modo se torturato in maniera così esagerata.

Potete dunque dormire sonni sereni. Il Nexus 6P è uno smartphone molto resistente, che potrete tranquillamente portare nelle tasche dei pantaloni. Qui potete visualizzare un ulteriore bend test che prova a negare la fragilità dello smartphone. Siete convinti adesso?