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Samsung si prepara a entrare in un segmento che fino a poco tempo fa sembrava una nicchia per pochi appassionati. I Galaxy Buds On saranno infatti i primi auricolari a clip del colosso coreano, e adesso circolano le prime immagini nitide del design insieme a qualche dettaglio in più sulle funzioni previste. Si tratta di un formato che negli ultimi tempi ha convinto parecchi produttori e che ora attira anche uno dei nomi più pesanti del settore.
Le foto trapelate raccontano già molto. Il principio di funzionamento dei Galaxy Buds On è quello tipico di questa categoria di dispositivi audio, con l’auricolare che si aggancia all’orecchio su due lati, un po’ come farebbe un orecchino. La porzione più piccola, quella che ospita l’altoparlante, si posiziona sul lato interno del padiglione auricolare. L’elemento più voluminoso invece resta all’esterno e fa da ancoraggio. Sulla scocca si nota anche un microfono, segno evidente che le chiamate saranno supportate senza particolari limitazioni.
Come suonano gli auricolari a clip di Samsung
Sul fronte audio la tecnologia scelta sarebbe la conduzione aerea open ear. Detto in parole semplici, il suono viene indirizzato verso il condotto uditivo senza tapparlo, così l’orecchio rimane completamente libero. È proprio questo il tratto distintivo dei modelli di questo tipo, perché permette di continuare a percepire ciò che succede intorno mentre si ascolta musica o si parla al telefono.
Chi ha già avuto modo di provare prodotti simili firmati da altri marchi però lo sa bene. Tra la libertà del canale auricolare e la qualità del suono esiste un compromesso, e si fa sentire. Tenere l’orecchio aperto significa rinunciare a parte dell’isolamento garantito dai classici auricolari in ear, che invece chiudono il condotto. La vera curiosità riguarda quindi il modo in cui il produttore coreano avrà deciso di bilanciare questi due aspetti sui nuovi auricolari a clip, trovando un equilibrio tra comodità e resa sonora.
Gesti con la testa, volume automatico e assistenti vocali
Tra le funzioni emerse ce ne sono alcune piuttosto interessanti. I Galaxy Buds On potrebbero supportare i gesti con la testa, cioè la possibilità di annuire o scuotere il capo per avviare determinate azioni, con buona probabilità personalizzabili dall’utente. Un modo per interagire con gli auricolari senza nemmeno sfiorarli, utile quando si hanno le mani occupate.
Ci sarebbe poi la regolazione automatica del volume in base al rumore ambientale. Il meccanismo è piuttosto intuitivo: entrando in un locale affollato e chiassoso il livello sonoro sale da solo, senza bisogno di intervenire manualmente sullo smartphone o sui comandi degli auricolari. Su un dispositivo che lascia l’orecchio libero, e che quindi non isola dall’esterno, una funzione del genere ha parecchio senso.
Completano il quadro il rilevamento del sonno, che mette in pausa la riproduzione quando chi li indossa si addormenta, e il supporto agli assistenti vocali, quasi certamente Gemini e Bixby. Per farsi un’idea concreta di cosa aspettarsi da questo formato, sul mercato si trovano già proposte come gli Anker Soundcore AeroClip 2 e i CMF Clip Pro, due modelli a clip arrivati prima dei nuovi auricolari della casa coreana.
Fonte: TecnoAndroid








