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Il nuovo pediluvio Xiaomi si chiama Mijia Sterilizing Foot Bath 2 e arriva con un’idea piuttosto precisa in testa, cioè risolvere il problema che chiunque abbia usato un apparecchio del genere conosce bene, ovvero l’igiene di tutto quello che sta dentro, nei tubi, dove l’acqua passa e ristagna. L’azienda amplia così la propria gamma dedicata al benessere domestico con un modello che mette insieme tre cose, pulizia, massaggio e semplicità di utilizzo, senza chiedere all’utente di imparare procedure complicate.
Il punto centrale è il sistema di sterilizzazione dei condotti interni. Xiaomi ha inserito un modulo a ultravioletti direttamente nel circuito dell’acqua, una scelta tecnica non banale, perché in questo modo il trattamento agisce sulle tubazioni interne e la pelle non finisce mai esposta alla radiazione UV. Il dato dichiarato parla di un tasso di sterilizzazione pari al 99,9%.
Massaggio su tre zone e una vasca più profonda
Il comparto massaggio lavora su tre aree diverse del piede, ognuna con un tipo di sollecitazione differente. Ci sono i rulli che agiscono sulla pianta, una pressione dedicata alla zona dell’arco plantare e poi piccoli colpi ritmici sul tallone, la parte che in genere accumula più tensione. La base è rivestita in TPE morbido, sagomato per seguire la forma del piede invece di limitarsi a una superficie piatta, dettaglio che cambia parecchio la sensazione d’uso.
Poi c’è la questione delle dimensioni, che sembra secondaria e invece non lo è. La vasca del Mijia Sterilizing Foot Bath 2 è più alta rispetto al modello precedente, con un incremento indicato del 6,7% che porta l’altezza fino a 382 mm. Tradotto in pratica, l’acqua arriva a coprire anche una porzione del polpaccio, non soltanto il piede. Per chi passa la giornata in piedi o cammina molto la differenza si sente, perché la sensazione di gambe pesanti raramente si ferma alla caviglia.
Getto regolabile, temperatura e memoria delle preferenze
Tra le soluzioni più curiose spicca il sistema spray retrattile, che sfrutta una pompa centrifuga per generare una specie di piccola cascata all’interno della vasca. L’altezza del getto si regola su tre livelli, sopra la superficie dell’acqua, a filo oppure sotto il livello dell’acqua, così da passare da un effetto più vivace a qualcosa di molto più discreto a seconda di quello che serve in quel momento.
Il riscaldatore ha una potenza di 950 watt e un sistema di controllo della temperatura che permette di impostare l’acqua tra 35 e 48 gradi, con regolazione a gradini di un grado. Niente approssimazioni, in altre parole, chi vuole i suoi 41 gradi precisi li ottiene. Il timer si muove invece in una forbice compresa fra 5 e 60 minuti, abbastanza ampia da coprire sia il risciacquo veloce prima di andare a letto sia la sessione lunga del fine settimana.
Un dettaglio che fa comodo nell’uso quotidiano è la memoria delle preferenze, perché il dispositivo registra le impostazioni usate più spesso e le ripropone, evitando di dover reimpostare temperatura e durata ogni volta da zero. È il tipo di funzione che nessuno mette in cima alla lista dei desideri e che poi, dopo una settimana, diventa quella di cui non si può più fare a meno. Nel suo insieme il pediluvio elettrico di Xiaomi si presenta quindi come un aggiornamento concreto più che come una riscrittura totale del prodotto, con il modulo UV nel circuito idraulico come elemento davvero nuovo e il resto costruito attorno a miglioramenti misurabili, dalla profondità della vasca al controllo fine del calore.
Fonte: TecnoAndroid








