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Con il nuovo scaldabagno Xiaomi il tema del risparmio energetico in casa torna al centro, e questa volta con numeri piuttosto insoliti per la categoria. Si chiama Mijia Smart Gas Water Heater 2, è un modello a gas da 16 litri e punta tutto su due promesse concrete, ovvero acqua calda sempre alla stessa temperatura e consumi tenuti sotto controllo. Meno appariscente della soluzione da soffitto con lampadario integrato annunciata dal marchio cinese pochi giorni fa, ma probabilmente più utile nella vita di tutti i giorni.
Il dato che salta subito all’occhio è l’efficienza termica dichiarata al 107%, valore che si spiega con il sistema di recupero e riutilizzo del calore contenuto nei gas di scarico. In pratica quello che normalmente se ne andrebbe dal camino viene rimesso in circolo, e il risultato è una resa superiore rispetto a quanto il combustibile bruciato lascerebbe immaginare sulla carta.
Niente drenaggio dedicato, la condensa si gestisce da sola
La parte più curiosa del progetto riguarda la gestione della condensa. Gli apparecchi tradizionali hanno bisogno di uno scarico dedicato, con tutte le conseguenze del caso in fase di installazione. Il Mijia Smart Gas Water Heater 2 segue invece un’altra strada, neutralizzando l’acidità del liquido attraverso un filtro minerale integrato. A quel punto entra in gioco un atomizzatore che scompone la condensa in gocce piccolissime, espellendole poi dal tubo di scarico.
Il vantaggio è doppio. Da un lato si evita la corrosione interna del tubo, problema tutt’altro che teorico quando si parla di liquidi acidi che ristagnano. Dall’altro non serve forare le pareti per far passare tubature accessorie, il che significa un’installazione più rapida e meno invasiva, soprattutto in appartamenti già finiti dove ogni intervento murario diventa una piccola impresa.
Pressione stabile anche con due rubinetti aperti
Sul fronte della portata, Xiaomi ha montato una pompa di sovralimentazione a frequenza variabile TSI DC che spinge il flusso d’acqua fino al 245% in più. Tradotto, quei cali di pressione che rovinano una doccia dovrebbero sparire. Il sistema integra anche una funzione di preriscaldamento, quindi l’acqua arriva già alla temperatura giusta prima ancora che venga aperto il rubinetto, senza i soliti secondi di attesa con il getto freddo.
C’è poi una parte intelligente che lavora in background. Un sistema di monitoraggio tiene sotto controllo pressione e temperatura dell’acqua in entrata e regola la combustione di conseguenza, così da mantenere il calore costante. È la situazione classica di chi sta facendo la doccia mentre in cucina qualcuno apre l’acqua calda, e di solito il risultato è una sgradevole sorpresa. Qui l’obiettivo dichiarato è proprio evitare quel tipo di sbalzo improvviso.
Fiamma stabile anche in condizioni estreme
Chiude il quadro la camera di combustione sigillata, pensata per mantenere la fiamma regolare anche con vento di forza 12, quindi in condizioni davvero al limite. Un dettaglio che conta parecchio per le installazioni esterne o in ambienti esposti, dove le raffiche possono compromettere il funzionamento di un apparecchio a gas tradizionale.
Il quadro complessivo restituisce quindi un prodotto che gioca su tre leve, cioè efficienza energetica spinta, semplicità di installazione grazie all’assenza dello scarico dedicato e comfort d’uso garantito dalla regolazione automatica. Il nuovo scaldabagno da 16 litri si inserisce nella linea Mijia, la gamma con cui il produttore cinese continua ad allargare la propria presenza negli elettrodomestici e negli impianti domestici, ben oltre il territorio degli smartphone.








