Il prezzo delle console XBOX Series X|S sale ancora, e stavolta il rincaro riguarda il mercato giapponese. Microsoft avrebbe applicato un nuovo aumento che tocca l’intera gamma hardware, con un incremento uniforme di 30.000 yen per ogni singolo modello. Nessuna eccezione, insomma, dentro l’attuale offerta della compagnia. Un ritocco secco, che pesa parecchio su un listino già non proprio leggero.
Dopo questa revisione, XBOX Series X avrebbe superato la soglia dei 100.000 yen. Tradotto: la macchina più potente della famiglia finisce in una fascia di prezzo decisamente più alta rispetto a prima, e comprarla in Giappone diventa un impegno economico più serio. Il salto non è trascurabile e cambia parecchio le carte in tavola per chi guardava a questa console come opzione di riferimento nella regione.
Series S ribalta il suo ruolo di console economica
Il confronto diventa impietoso quando si guarda a XBOX Series S, nata proprio come alternativa più abbordabile della gamma. Dopo l’aumento il suo prezzo risulterebbe pari a circa il doppio di quello di Nintendo Switch 2. E non finisce qui, perché anche PS5 nella sua versione giapponese viene indicata come più conveniente rispetto alla proposta Microsoft. Un capovolgimento vero e proprio, se si pensa a cosa doveva rappresentare questa macchina. La nuova gerarchia dei prezzi modifica il senso commerciale di Series S nel Paese. Il modello resta la proposta meno potente della generazione XBOX, questo non cambia, ma la distanza economica dalle concorrenti citate si è letteralmente ribaltata. La console che dovrebbe garantire la barriera d’ingresso più bassa finisce invece sopra a entrambe le rivali. Un paradosso che rischia di allontanare proprio quel pubblico che Series S puntava a intercettare.
Un mercato che aveva mostrato segnali positivi
C’è un dettaglio interessante in tutto questo. XBOX Series X|S aveva ottenuto in Giappone risultati migliori rispetto a XBOX One, generazione che nella regione non era mai riuscita a fare breccia in maniera significativa. Il rincaro colpisce quindi una famiglia di console che stava crescendo, che aveva mostrato progressi concreti, ma che adesso deve fare i conti con condizioni economiche molto meno favorevoli.
Microsoft, va detto, aveva già ritoccato più volte i prezzi delle proprie console durante il ciclo commerciale, coinvolgendo anche il mercato giapponese in passato. Questo ulteriore intervento prosegue quindi una sequenza di rincari ricorrenti e allarga il divario rispetto alle alternative locali prese come riferimento. Il tutto proprio mentre l’interesse e i ricavi legati all’hardware XBOX stanno attraversando una fase complicata.











