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X (Twitter) introduce l’etichetta “Partnership a pagamento” per i post sponsorizzati

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Su X, l’ex Twitter, cambia il modo di pubblicare contenuti sponsorizzati. La piattaforma ha introdotto una nuova etichetta dedicata ai post frutto di collaborazioni commerciali: si chiama “Partnership a pagamento” e consente ai creator di dichiarare in modo esplicito quando un contenuto è legato a un accordo economico.

Finora non esisteva uno strumento integrato per farlo. Chi pubblicava un post promozionale doveva inserire manualmente hashtag come #ad o scrivere nella descrizione che si trattava di un contenuto sponsorizzato. Una soluzione informale, spesso poco visibile e non sempre conforme alle linee guida dei regolatori.

Più trasparenza per creator e follower

L’introduzione dell’etichetta ufficiale risponde a un’esigenza ormai diffusa in molti Paesi, Italia inclusa: rendere immediatamente chiaro quando un contenuto nasce da una collaborazione commerciale. Le normative sul mercato digitale chiedono trasparenza, soprattutto nel settore dell’influencer marketing, dove la distinzione tra opinione personale e messaggio pubblicitario deve essere evidente.

La novità è stata annunciata da Nikita Bier, Head of Product di X, che ha sottolineato come le promozioni non dichiarate possano compromettere la fiducia degli utenti e l’integrità della piattaforma. L’obiettivo dichiarato è duplice: aiutare i creator a rispettare le regole e rafforzare la percezione di autenticità del social.

In pratica, al momento della pubblicazione di un post sponsorizzato, sarà possibile attivare l’etichetta ufficiale, evitando formule ambigue o poco visibili.

Un passo necessario in un contesto delicato

L’arrivo del tagPartnership a pagamento” si inserisce in un momento complesso per X. Negli ultimi mesi la piattaforma è stata oggetto di critiche e verifiche istituzionali, anche in Europa. In Francia, ad esempio, la sede locale è stata perquisita nell’ambito di un’indagine avviata dalla Procura di Parigi nel gennaio 2025, in seguito a segnalazioni relative a presunte modifiche dell’algoritmo dopo l’acquisizione da parte di Elon Musk.

In questo scenario, l’adozione di strumenti che aumentano la trasparenza commerciale può essere letta anche come una mossa preventiva per ridurre rischi regolatori e rafforzare la credibilità del servizio.

Per creator e brand, la novità semplifica la gestione delle collaborazioni. Per gli utenti, introduce un elemento di chiarezza che fino a oggi mancava in modo strutturato. L’etichetta ufficiale segna un adeguamento tardivo rispetto ad altri social, ma rappresenta comunque un cambio di passo per l’ecosistema pubblicitario di X.

 

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