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Diablo 4, forse risolto il segreto della Lucky Coin dopo tre anni

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Dopo quasi tre anni di ricerche, la community di Diablo 4 sembra essere arrivata al capitolo finale della Lucky Coin questline, uno dei segreti più longevi e misteriosi dell’intero gioco. Si tratta di un enigma che ha tenuto impegnati centinaia di giocatori, tra indizi sparsi, oggetti dal significato oscuro e passaggi scoperti un pezzo alla volta. A seguire il mistero fin dai primi tempi sono stati gli utenti del Discord Not Finding a Cow Level, che negli anni hanno raccolto segnali, analizzato i dati del gioco e cercato di ricostruire il senso dei vari oggetti coinvolti. Un lavoro paziente e collettivo che, a quanto pare, ha finalmente dato i suoi frutti.

Il messaggio “EverBonk: 1” e la caccia a Skartara

La svolta è arrivata quasi per caso. Un giocatore ha pubblicato un’immagine con un messaggio decisamente insolito comparso durante una partita, cioè “EverBonk: 1”. Tanto è bastato per mettere in moto altri utenti, che hanno ricostruito in fretta le circostanze della comparsa dando il via a una nuova indagine fatta di datamining e collaborazione tra più persone.

Stando alla ricostruzione condivisa su Reddit, il nuovo passaggio della quest richiede prima di tutto un gruppo completo di quattro giocatori. Ogni membro della squadra deve individuare ed eliminare uno di quattro specifici élite rari nella regione di Skartara, e l’uccisione deve avvenire quasi in contemporanea. Se tutto va per il verso giusto, ciascun partecipante riceve un nuovo oggetto chiamato Luckiest Coin.

A quel punto la moneta va portata nella zona meridionale di Temis e sistemata sotto un cuscino. Sul momento non succede niente, però dopo 24 ore tornando sul posto si trova al suo posto l’Amulet of Dark Omens. Anche qui c’è una complicazione in più, perché l’oggetto resta disponibile soltanto per circa due minuti. Scaduto il tempo sparisce e bisogna ricominciare tutto da capo.

Tre accessori, un portale e tre volti noti

Una volta recuperato l’amuleto, serve equipaggiarlo insieme a due oggetti segreti già noti alla community. Il primo è il Ring of Misfortune, ottenuto durante la quest originale della Lucky Coin. Il secondo è il Ring of the Jinx, legato invece alla missione successiva dedicata alla Luckier Coin.

Con tutti e tre gli accessori addosso bisogna raggiungere la capanna di Lorath nelle Fractured Peaks. Lì si apre un portale verso una nuova area chiamata Foyer, dove attende una boss fight contro tre personaggi che chiunque sia arrivato fin qui conosce bene, ovvero Donan, Neyrelle e Lorath.

Battere il trio permette di ottenere uno speciale Horadric Coin, ma anche stavolta c’è una regola precisa da rispettare. Come spiegato dall’autore della ricostruzione, “dovete indossare l’amuleto e i due anelli per tutta la durata dello scontro se volete ottenere delle ricompense”. Basta togliere uno dei pezzi durante il combattimento e il premio salta.

L’ultimo tassello passa dall’Horadric Cube

La moneta conquistata non è fine a se stessa. L’Horadric Coin può essere inserito nell’Horadric Cube insieme a due Engagement Rings e a un Lost Amulet, oggetti comuni classificati come spazzatura che si recuperano pescando. Il risultato è una borsa che contiene proprio i tre accessori segreti originali, una sorta di chiusura del cerchio per l’intera catena di missioni. Per ora tutto lascia pensare che la lunga caccia di Diablo 4 sia davvero giunta all’epilogo, dopo tre anni di indizi e scoperte graduali. La storia dei segreti nascosti nel gioco ha però già dimostrato più volte di saper riservare sorprese. Al momento, comunque, non sono stati individuati ulteriori oggetti o passaggi collegati alla quest della Lucky Coin.

Fonte: TecnoAndroid

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