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In occasione del The Last of Us Day, celebrato il 28 settembre, Naughty Dog ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un messaggio piuttosto ricco di spunti. Al centro ci sono i futuri progetti legati a The Last of Us e soprattutto Intergalactic: The Heretic Prophet, il nuovo titolo dello studio che il pubblico aspetta ormai da parecchio tempo. Accanto alle dichiarazioni del team è comparsa anche una concept art, un piccolo assaggio che serve a tenere viva l’attenzione in attesa di qualcosa di più corposo.
A prendere la parola è stato Neil Druckmann, che ha affrontato entrambi i fronti con un tono diretto e senza troppi giri di parole. Da una parte c’è l’avventura fantascientifica che vede protagonista Jordan, dall’altra il ritorno in un universo narrativo che i giocatori conoscono benissimo e che continua a rappresentare il cuore dello studio.
Intergalactic: The Heretic Prophet si mostrerà solo nel 2027
Chi sperava di rivedere presto Intergalactic dovrà armarsi di pazienza. Druckmann ha spiegato che il team è completamente concentrato su quello che si preannuncia come “il gioco più ambizioso di sempre per Naughty Dog”. Un’affermazione non da poco, considerando il percorso della software house.
Il clima all’interno dello studio, stando alle sue parole, sembra decisamente positivo. “C’è un’elettricità tangibile nello studio in questo momento mentre tutti i pezzi vanno al loro posto, e siamo entusiasti all’idea di svelare finalmente Intergalactic in tutto il suo splendore. Ma… dobbiamo lasciar ‘cuocere’ il tutto ancora per un altro po'”. Insomma il progetto procede, però non è ancora pronto per essere mostrato come si deve.
Da qui arriva l’annuncio più concreto, quello che mette un punto fermo sulle tempistiche. “Quindi vogliamo mettere subito le cose in chiaro: rimarremo in silenzio per il resto di quest’anno. Nel 2027 le cose cambieranno. Sveleremo completamente Intergalactic: The Heretic Prophet e vi mostreremo come si deve la folle avventura fantascientifica di Jordan”. Druckmann ha poi aggiunto una nota rivolta ai fan, riconoscendo che è passato molto tempo dall’ultima volta che lo studio ha avuto qualcosa da condividere e sottolineando di non dare affatto per scontato il loro continuo supporto. Per tutto il resto del 2026, quindi, non ci saranno novità sul gioco.
I nuovi capitoli di The Last of Us andranno oltre Parte I e Parte II
Sul versante della saga post apocalittica, Druckmann aveva già confermato in passato l’esistenza di nuovi progetti in lavorazione. Questa volta ha aggiunto qualche piccolo dettaglio in più, pur restando molto cauto. “Fin da Grounded II, abbiamo parlato della possibilità di raccontare altre storie nel mondo di The Last of Us. Abbiamo un paio di nuovi progetti davvero entusiasmanti nelle primissime fasi di sviluppo, quindi al momento non possiamo dire molto a riguardo”.
L’informazione più interessante riguarda però la direzione narrativa. Il director ha infatti assicurato che entrambe le produzioni espanderanno il canone della serie oltre Parte I e Parte II. Si parla dunque di storie nuove, che non si limiteranno a riproporre quanto già visto nei due capitoli principali.
Il discorso si è chiuso con una dichiarazione che chiarisce l’approccio dello studio verso la sua proprietà intellettuale più celebre. “Il mondo di The Last of Us significa moltissimo per noi, e non vi faremmo ritorno a meno di non avere qualcosa di significativo da dire. Crediamo che queste storie valgano la pena di essere raccontate”. Sempre in tema di celebrazioni legate alla serie, su PS5 è arrivato anche uno sfondo animato dedicato a The Last of Us.
Fonte: TecnoAndroid








