WindTre sta accelerando sulla dismissione delle vecchie linee in rame e chi usa ancora una connessione ADSL potrebbe presto ritrovarsi una comunicazione poco piacevole nel proprio conto telefonico. L’operatore ha aggiunto un quinto piano di migrazione ai quattro già annunciati, con partenza fissata al 24 settembre 2026 e conclusione prevista per il 27 novembre 2026. Il tema centrale è il passaggio alla FTTC, con un modem presentato come gratuito che in realtà si paga a rate per quattro anni.
Cosa cambia davvero con la migrazione
La notizia è apparsa il 15 luglio 2026 nella sezione WindTre Informa del sito ufficiale. I clienti interessati troveranno una comunicazione personalizzata nel Conto Telefonico di luglio 2026, quindi chi rientra tra questi farebbe bene a leggere con attenzione. Il passaggio porta la linea dall’ADSL alla fibra mista rame, ovvero la Fiber To The Cabinet, con un nuovo modem spedito a casa tramite corriere senza bisogno di far entrare un tecnico in casa. Una volta collegato l’apparecchio, la connessione si sposta in automatico sulla nuova tecnologia.
Il numero di telefono resta lo stesso e il canone mensile non subisce variazioni, almeno sulla carta. Il punto delicato è un altro: nel prezzo è già incluso il costo rateizzato del modem, che ammonta a 5,99 euro al mese per 48 mesi. WindTre parla di “sopravvenute esigenze tecniche”, formula che nasconde il piano di dismissione della rete in rame portato avanti da FiberCop, l’ex rete fissa TIM. Vale la pena ricordare che l’operatore non vende offerte ADSL dal 21 marzo 2022 e che dal 1° luglio 2024 non è più possibile attivare nemmeno la linea telefonica tradizionale su rame.
Come recedere e cosa sapere sulle rate
Chi non intende accettare questa modifica contrattuale ha una via d’uscita. È possibile recedere gratuitamente o passare a un altro operatore senza penali né costi di disattivazione, a patto di muoversi entro il 24 settembre 2026. La causale da indicare è “Modifica delle condizioni contrattuali per cambio tecnologia”, come previsto dal Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche.
I canali disponibili per comunicare il recesso sono diversi. Si può inviare una raccomandata A/R a Wind Tre SpA, Servizio Disdette, CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159, 20152 Milano. In alternativa c’è la PEC all’indirizzo servizioclienti159@pec.WindTre.it, la chiamata al 159, i punti vendita fisici oppure il web form presente sul sito ufficiale.
C’è però una clausola che merita attenzione. Se dopo la migrazione si decide di disdire la linea durante i 48 mesi di rateizzazione del modem, WindTre chiede il pagamento di tutte le rate residue in un’unica soluzione. Chi vuole cambiare gestore mantenendo il proprio numero deve inoltre richiedere la portabilità direttamente al nuovo operatore, sempre entro la stessa scadenza del 24 settembre.