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La barra di ricerca di Windows 11 è uno di quegli strumenti che si usano ogni giorno quasi senza accorgersene, almeno finché non inizia a funzionare male e a far perdere la pazienza. Microsoft ne è consapevole e ha deciso di ricostruire da zero Windows Search, con una nuova base tecnologica e un’interfaccia ripensata in ogni dettaglio. La distribuzione è già cominciata per gli Insider iscritti al canale Experimental, ma conviene capire fin da ora cosa cambia perché presto la novità potrebbe raggiungere tutti gli utenti.
WinUI 3 e una lista unica al posto del pannello di anteprima
Il cambiamento più rilevante si trova sotto il cofano ed è il passaggio a WinUI 3, il framework più moderno che l’azienda di Redmond impiega nelle sue app di sistema più recenti. Detto in modo semplice, la finestra di ricerca dovrebbe aprirsi più in fretta e occupare meno memoria, sembrando molto meno un’appendice dimenticata dei tempi di Windows XP. I test interni parlano di miglioramenti sostanziali sia nelle prestazioni sia nel consumo di RAM, anche se i valori precisi si potranno verificare solo con l’uso quotidiano.
Anche l’aspetto grafico cambia parecchio. Microsoft ha eliminato il grande pannello di anteprima sulla destra, quello che probabilmente in pochi sfruttavano davvero. I dati raccolti dalla società mostrano infatti che quasi tutti i clic partono dalla lista dei risultati a sinistra e non dall’anteprima. Al suo posto ora c’è un’unica lista scorrevole, più ordinata e facile da consultare, con meno confusione visiva e più attenzione a ciò che serve davvero.
Il nuovo Windows Search diventa poi più intelligente nel capire le richieste. La tolleranza verso i refusi e i sinonimi è più alta, così i risultati giusti arrivano anche quando una parola viene digitata in modo sbagliato. Più avanti nel corso dell’anno compariranno le anteprime inline dei file direttamente tra i risultati, utili per distinguere documenti simili senza doverli aprire uno alla volta, insieme ai filtri per categoria che permetteranno per esempio di cercare soltanto tra i file. In arrivo anche le anteprime web arricchite, grazie alle quali digitando “meteo a Milano” oppure “altezza Torre Eiffel” la risposta apparirà subito nella ricerca senza passare dal browser.
Le azioni inline e il collegamento con lo smartphone
La novità più curiosa però porta il nome di azioni inline. Invece di cercare un elemento e aprire poi un programma apposito per completare un’operazione, alcune attività si potranno svolgere direttamente dalla barra di ricerca. Basterà scrivere “attiva modalità scura” o “accendi il Bluetooth” per modificare le impostazioni al volo, mentre comandi come “abbassa luminosità” o “silenzia” consentiranno regolazioni rapide. Lo stesso vale per la gestione del desktop con frasi come “minimizza tutte le finestre” oppure “organizza le finestre sullo schermo”.
Sono previste anche azioni dedicate al telefono collegato tramite Phone Link, per esempio l’invio di un messaggio direttamente dalla ricerca di Windows. Microsoft spiega che partirà dalle funzioni più utilizzate per poi ampliare gradualmente le possibilità, con l’obiettivo di integrare anche Copilot. Guardando più lontano, il colosso americano sta già lavorando per portare la nuova ricerca nel menu Start e per adattarla alle diverse posizioni della taskbar. Per il momento chi avvia una ricerca dal menu Start continuerà a trovarsi davanti la vecchia interfaccia.
Come provarla subito e quando arriva per tutti
La nuova esperienza è disponibile da oggi nel canale Experimental del Windows Insider Program, per ora soltanto in lingua inglese. Chi desidera testarla immediatamente può attivarla a mano dal percorso Impostazioni, Windows Update, Windows Insider Program, Feature flags, dopo aver installato la build 26340.9616 oppure la 28120.3181 nel canale Experimental. Per chi invece preferisce attendere la versione stabile serviranno ancora diverse settimane prima di vederla comparire sul proprio PC Windows.
Fonte: TecnoAndroid








