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Roborock Qrevo Edge 2 Flow: alto 8,98 cm, passa sotto i mobili

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Il nuovo Roborock Qrevo Edge 2 Flow punta dritto alla fascia alta dei robot aspirapolvere e lo fa con argomenti piuttosto concreti. Dentro un corpo dalle dimensioni contenute trovano spazio soluzioni di ultima generazione sia per la pulizia sia per il riconoscimento degli ostacoli, con un occhio di riguardo verso chi in casa vive con cani o gatti. Dopo alcuni giorni di utilizzo quotidiano, al posto di un precedente robottino, il quadro che emerge è abbastanza chiaro e parte proprio da un aspetto che spesso viene sottovalutato, cioè l’estetica e l’ingombro.

Un design compatto che passa dove altri si fermano

Quando si sceglie un robot di questo tipo il design pesa più di quanto si immagini, soprattutto per una questione di misure. Con la torretta abbassata il Roborock Qrevo Edge 2 Flow raggiunge un’altezza di appena 8,98 cm, un valore che gli consente di infilarsi sotto parecchi mobili dove molti concorrenti restano fuori. Divani bassi, credenze e letti diventano così zone raggiungibili senza troppi problemi, ed è un vantaggio che nella vita di tutti i giorni si nota eccome.

Anche lo stile merita due parole. La parte superiore del dispositivo è lucida mentre il telaio ha una finitura opaca, e la torretta che ospita il sensore LiDAR è rivestita in metallo. Manca qualsiasi raccordo visibile e questo dettaglio regala al robottino un aspetto decisamente moderno, capace di adattarsi a stanze arredate in modi molto diversi tra loro. Niente fronzoli insomma, solo linee pulite.

Una scelta che convince è quella dei tasti fisici al posto dei comandi soft touch. Sono tre e servono per accendere e spegnere il dispositivo, avviare il ciclo di pulizia e rimandarlo alla base di ricarica. Il pregio principale è semplice ma prezioso, perché alla pressione si capisce subito se il comando è stato ricevuto oppure no. Sul fronte trovano posto invece le videocamere dedicate al riconoscimento degli ostacoli, che all’occorrenza possono essere sfruttate anche per controllare l’ambiente da remoto. Una doppia funzione che torna utile, per esempio, quando si vuole dare un’occhiata alla casa mentre si è fuori.

La stazione di ricarica e quel piccolo neo del cavo

La compattezza non riguarda soltanto il robot. Anche la stazione di ricarica del Qrevo Edge 2 Flow ha dimensioni contenute sia nello spessore sia nell’altezza, eppure non costringe a rinunce particolari sul piano delle funzioni. Al suo interno ci sono i due serbatoi, uno per l’acqua pulita e uno per quella sporca, mentre nella parte inferiore si trova un vano che accoglie il sacchetto raccoglipolvere. Tutto quello che serve, quindi, racchiuso in uno spazio ridotto.

Una volta sistemata in casa la base si è rivelata piuttosto discreta e il suo ingombro non è mai risultato fastidioso. Si integra bene nell’arredamento e non dà l’impressione di un elettrodomestico ingombrante piazzato in un angolo, cosa che con altri modelli più voluminosi capita spesso. Per chi ha metrature non enormi è un punto a favore da tenere in considerazione.

Qualche appunto però c’è. Sulla stazione manca una fessura pensata per far passare e nascondere il cavo di alimentazione, e il risultato è che appoggiarla perfettamente a filo con la parete diventa complicato. Il cavo resta lì dietro e impedisce di accostare del tutto la base al muro, un dettaglio che stona un po’ su un prodotto del genere e che costringe a lasciare qualche centimetro di spazio tra la struttura e la parete.

Fonte: TecnoAndroid

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