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Addio a Whatsapp
I dispositivi sopracitati, infatti, non saranno più compatibili con l’ultima versione del sistema operativo e non potranno essere aggiornati. Chi possiede uno di questi modelli si troverà quindi costretto a cambiare telefono. Oppure, in alternativa, a rinunciare all’utilizzo di WhatsApp. Prima di fare il grande passo, però, è fondamentale salvare le proprie conversazioni tramite il backup delle chat, per non perdere dati importanti. Insomma, parliamo di un cambiamento che da un lato penalizza alcuni utenti. Ma dall’altro punta a offrire un’esperienza più sicura e stabile a chi utilizza device recenti.
Fine di un’epoca: LG spegne i server e dice addio agli aggiornamenti per sempre
La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale. Il 30 giugno 2025 LG disattiverà in via definitiva tutti i suoi server legati agli smartphone. È il punto finale di un percorso iniziato nell’aprile del 2021. Ovvero quando la compagnia sudcoreana annunciò la chiusura della divisione mobile. Dopo quella data, i dispositivi LG non riceveranno più aggiornamenti né via internet né tramite PC. Servizi come LGBridge, il Centro aggiornamenti e i server FOTA saranno disattivati, rendendo così impossibile anche il ripristino di alcune app di sistema.
Coloro che ancora utilizzano uno smartphone LG avranno tempo fino a fine giugno per effettuare backup o aggiornamenti. Dopo di che, ogni funzione legata al supporto software verrà cancellata. Si tratta di un addio definitivo, senza ripensamenti, che mette fine a un’avventura fatta di scelte coraggiose. Come ad esempio il particolare LG-Wing con doppio schermo o il progetto mai completato del cellulare arrotolabile. Malgrado le difficoltà commerciali, LG ha avuto il merito di provare a rompere gli schemi, proponendo alternative in un mercato sempre più dominato da pochi grandi marchi. Ora, con lo spegnimento dei server, si chiude un capitolo che ha saputo incuriosire, sorprendere, e a volte anche innovare.










