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L’app Emergenze Personali di Google potrebbe presto offrire agli utenti Android un modo del tutto nuovo per chiedere aiuto, perché il team di sviluppo starebbe lavorando a una funzione di SOS a mani libere. L’idea è semplice ma potenzialmente molto utile: lanciare una richiesta di soccorso senza dover toccare il telefono, affidandosi soltanto alla voce.
Oggi le cose funzionano in maniera diversa. Per attivare l’SOS d’emergenza bisogna premere per cinque volte il pulsante di accensione, un gesto rapido che però presuppone di avere lo smartphone a portata di mano e di poterlo maneggiare. La novità in preparazione eliminerebbe proprio questo passaggio, e in certe situazioni la differenza non è affatto da poco.
Come dovrebbe funzionare l’SOS attivato con la voce
Le prime tracce di questa funzione sono emerse analizzando la versione 2026.09.16.982745548 dell’app Emergenze Personali. All’interno del codice sono comparse alcune stringhe che fanno riferimento a uno strumento di sicurezza attivabile tramite comando vocale, pensato per inviare un SOS e contattare i soccorsi quando qualcosa va storto.
Il contenuto di queste righe di codice è piuttosto eloquente. Si parla esplicitamente dell’aggiunta di una modalità di avvio a mani libere e compaiono due istruzioni destinate all’utente: pronunciare “sì” per proseguire con la richiesta oppure “annulla” per chiudere l’SOS di emergenza. Nessun tasto da premere quindi, solo una conferma a voce che permette di avviare o interrompere la procedura.
Oltre alle stringhe è saltata fuori anche un’animazione che sembra collegata proprio a questa funzione inedita. Secondo chi l’ha individuata verrebbe mostrata durante la fase di configurazione, per spiegare come impostare il tutto. Nel filmato si vedono richiami a tutti gli strumenti SOS già presenti nella suite, cioè la verifica della posizione, la registrazione video di emergenza e la chiamata d’emergenza, che entrano in azione quando qualcuno dice “Aiuto” per tre volte di seguito.
È un dettaglio interessante perché lascia intuire il meccanismo scelto da Google. Ripetere la stessa parola tre volte servirebbe con ogni probabilità a ridurre le attivazioni accidentali, mentre la successiva conferma vocale offrirebbe un ulteriore controllo prima che parta la richiesta di soccorso vera e propria.
Tempi di rilascio ancora incerti
Per il momento la nuova funzione di emergenza non è disponibile e, a giudicare da quanto visto finora, non sembra nemmeno pronta per arrivare sugli smartphone Android. Si tratta di elementi ancora in fase di sviluppo, nascosti nel codice dell’applicazione e non attivi per gli utenti. Non ci sono indicazioni su quando Google abbia intenzione di distribuirla, né su quali dispositivi potrebbero riceverla per primi.
Chi vuole comunque tenere l’app Emergenze Personali sempre aggiornata, così da ricevere le novità non appena verranno rilasciate, può farlo in pochi secondi. Basta aprire la pagina dedicata all’applicazione sul Google Play Store e, nel caso in cui sia presente un aggiornamento, toccare il pulsante “Aggiorna” per avviare il download e l’installazione della versione più recente.
Fonte: TecnoAndroid








