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Il restyling grafico di WhatsApp con il linguaggio Liquid Glass non si è fermato al primo giro di aggiornamenti su iOS, perché nelle versioni di prova dell’app compaiono già altri pezzi di interfaccia pronti a cambiare aspetto. Stavolta tocca a due elementi che quasi tutti usano senza pensarci troppo, ovvero l’editor di disegno che si apre prima di inviare una foto e la barra di avanzamento del lettore video. Piccole cose, certo, ma sono proprio quelle che danno il senso di un’app coerente con il resto del sistema.
Vale la pena ricordare come si è arrivati fin qui. La prima versione del redesign è stata distribuita su larga scala all’inizio di quest’anno, dopo un periodo di test durato oltre sei mesi. Nel frattempo l’azienda stava già lavorando ad altri pezzi del puzzle, tra cui il player dei messaggi vocali, le reazioni ai messaggi e i menu contestuali, tutti elementi rimasti però confinati alla versione beta.
WhatsApp: cosa cambia nell’editor di disegno e nel player video
L’editor di disegno è quella schermata che compare quando si vuole annotare o modificare foto, video e GIF prima di condividerli. In alto ci sono i pulsanti per aggiungere testo, disegnare a mano libera, piazzare adesivi e via dicendo. Quei comandi verranno rivisti per adottare lo stile Liquid Glass, quindi superfici traslucide che lasciano intravedere ciò che sta sotto invece dei riquadri pieni a cui l’app ha abituato negli anni.
Discorso simile per il lettore video. Quando si apre un filmato dentro WhatsApp, nella parte alta dello schermo appare la barra che indica il punto di riproduzione. Anche quella verrà ridisegnata seguendo la stessa logica visiva. Non si parla di funzioni nuove, sia chiaro, ma di un ritocco estetico che punta a far sembrare l’app parte integrante di iOS e non un corpo estraneo incollato sopra.
C’è però una precisazione importante. Entrambe le novità risultano ancora in fase di sviluppo e non sono disponibili nemmeno per chi partecipa al programma beta. Significa che sono state individuate dentro il codice dell’ultima versione di prova per iOS, ma nessuno le sta ancora usando davvero. Tempi e modalità di rilascio restano quindi in sospeso.
Un lavoro che riguarda anche Mac e iPad
Il punto interessante è che Meta non sta limitando questo lavoro al solo iPhone. L’adozione del nuovo linguaggio visivo procede in parallelo anche su macOS e iPadOS, segno che l’obiettivo è avere un’esperienza omogenea su tutti i dispositivi della mela. Chi passa dal telefono al computer nel giro di pochi minuti, e sono in tanti, dovrebbe ritrovare la stessa impostazione grafica senza scarti troppo evidenti.
Resta un dettaglio che tocca da vicino parecchi utenti, cioè il fatto che una fetta di possessori di iPhone segnala di non aver ancora ricevuto nemmeno il primo aggiornamento con il nuovo design. Distribuzioni graduali di questo tipo procedono a ondate, quindi capita che qualcuno veda l’interfaccia rinnovata mentre l’amico seduto accanto continua a guardare la vecchia versione. Un’attesa che, per chi già si trova in questa situazione, rischia di allungarsi ancora con le modifiche in arrivo.
Il quadro complessivo racconta comunque di un’app che sta smontando e rimontando la propria interfaccia pezzo per pezzo, senza fretta. Prima le schermate principali, poi i menu e le reazioni, adesso gli strumenti di modifica e la riproduzione video. Un approccio a piccoli passi che riduce il rischio di stravolgere le abitudini di chi apre WhatsApp decine di volte al giorno, ma che allunga parecchio i tempi complessivi del passaggio al nuovo stile.










