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WhatsApp, i messaggi fissati diventano quattro nella beta

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Chi usa WhatsApp Beta se ne sarà accorto in questi giorni, perché il numero di messaggi che si possono fissare in cima a una conversazione è salito da tre a quattro. Una modifica minuscola, se vogliamo, ma di quelle che nell’uso quotidiano si notano eccome, soprattutto per chi gestisce gruppi affollati dove le informazioni importanti scivolano via nel giro di pochi minuti. Il team di sviluppo continua a lavorare senza sosta sull’app di messaggistica, tra funzioni nuove, ritocchi grafici più o meno visibili e correzioni di bug, con l’obiettivo dichiarato di rendere l’esperienza più comoda e più personalizzabile.

L’aggiornamento è arrivato con la versione 2.26.35.8 beta e per ora riguarda soltanto una parte degli utenti iscritti al programma di test. Chi lo ha ricevuto si ritrova semplicemente uno slot in più a disposizione, senza che l’interfaccia cambi in alcun modo. Il quarto messaggio fissato si aggiunge agli altri tre e resta lì, in cima alla chat, pronto a essere consultato con un tocco.

Come funzionano i quattro messaggi fissati

Il meccanismo non cambia di una virgola rispetto a quello che gli utenti già conoscono. Basta tenere premuto sul messaggio che interessa, poi selezionare l’icona che permette di pinnare il contenuto, scegliendo tra le varie opzioni di durata previste dall’app. Il messaggio compare in alto nella conversazione e resta visibile finché non scade il periodo impostato oppure finché non viene rimosso manualmente.

La novità vale sia per le chat singole sia per i gruppi, ed è proprio in questo secondo scenario che il quarto slot rischia di fare la differenza. In una conversazione con decine di partecipanti, tre spazi disponibili spesso si esauriscono in fretta tra link utili, avvisi, regole interne e appuntamenti da ricordare. Uno in più significa poter tenere sott’occhio un’informazione aggiuntiva senza dover sacrificarne un’altra.

Restano invariati anche i controlli lato amministrazione. Gli amministratori dei gruppi continuano a decidere chi può fissare i messaggi, regolando il tutto attraverso le autorizzazioni già presenti nelle impostazioni. Nessuna deroga, quindi, e nessun rischio che il gruppo si riempia di contenuti fissati da chiunque passi di lì. Chi ha impostato regole restrittive se le ritrova identiche, semplicemente con un posto in più da gestire.

Distribuzione graduale e tempi ancora incerti

Come accade quasi sempre con le funzioni introdotte in fase di test, il rilascio procede a scaglioni. Alcuni utenti la vedono subito, altri dovranno attendere un aggiornamento successivo del canale beta. Non ci sono al momento indicazioni precise su quando la funzione arriverà alla versione stabile dell’applicazione, quella installata dalla stragrande maggioranza delle persone.

Questo tipo di approccio, del resto, è ormai lo standard per l’app di messaggistica. Le novità vengono prima messe alla prova su un gruppo ristretto, si raccolgono i riscontri, si sistemano eventuali problemi e solo dopo si apre il rubinetto per tutti. Un metodo prudente, che a volte allunga i tempi ma evita brutte sorprese su un servizio usato ogni giorno da miliardi di persone. Per chi volesse provare in anticipo funzioni di questo tipo, la strada resta quella dell’iscrizione al programma di test, disponibile sia su Android sia su iOS, con procedure differenti a seconda del sistema operativo. Va detto che le versioni beta possono presentare instabilità e comportamenti imprevisti, cosa piuttosto normale per software ancora in lavorazione. Il passaggio da tre a quattro messaggi fissati si inserisce in una serie di piccoli interventi che negli ultimi tempi hanno riguardato proprio la gestione delle conversazioni, con particolare attenzione agli strumenti pensati per i gruppi numerosi.

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