Se lo spazio sul telefono sembra sparire senza un motivo apparente, buona parte della colpa è quasi sempre di WhatsApp. L’app di messaggistica più usata al mondo, tanto su Android quanto su iPhone, ha un difetto piuttosto fastidioso, tende a ingoiare gigabyte di memoria interna senza che nessuno se ne accorga davvero. La buona notizia è che basta un piccolo intervento nelle impostazioni per fermare questo accumulo continuo. E la cosa richiede appena una manciata di secondi.
Il problema, in fondo, è naturale. Chi partecipa a decine di gruppi e chat riceve ogni giorno una valanga di foto, video, documenti e meme. Tutto questo materiale finisce automaticamente sul dispositivo, riempiendo lo spazio di archiviazione con roba che, diciamocelo, spesso non interessa a nessuno.
Perché WhatsApp si mangia la memoria interna
La radice della questione sta in un’impostazione predefinita che pochi conoscono davvero. WhatsApp scarica in automatico praticamente ogni file che arriva nelle conversazioni. Immagini, clip, audio, allegati vari, tutto viene salvato senza chiedere il permesso. Con il passare delle settimane questi elementi possono arrivare a occupare diversi gigabyte, ed ecco spiegato perché la memoria interna del telefono si esaurisce così in fretta.
Oltre a svuotare la cache, operazione che aiuta a recuperare un po’ di respiro, è proprio la gestione dei file multimediali il vero nodo. Il bello è che tutto questo si può controllare. Basta decidere quali file vengono scaricati in automatico e quali no. Ed è esattamente il punto su cui conviene mettere le mani per liberare spazio prezioso, indipendentemente dal sistema operativo installato, che sia Android o un dispositivo Apple.
Come disattivare i download automatici su Android e iPhone
La procedura cambia leggermente a seconda del telefono, ma resta comunque semplice in entrambi i casi. Partendo da Android, il primo passo è toccare l’icona dei tre puntini nell’angolo in alto a destra della schermata principale. Si apre un menù dove compare la voce Impostazioni. Da lì bisogna entrare in “Spazio e dati” e, sotto la sezione dedicata al download automatico, disattivare lo scaricamento di qualsiasi file nelle tre condizioni previste, ovvero con dati mobili, con WiFi e in roaming.
Su iPhone il percorso è un po’ diverso, ma non stravolge la logica. Occorre andare nelle impostazioni di WhatsApp, poi su “Spazio e dati” e infine su “Download automatico file”. Qui appare un menù molto simile, dove si può togliere la spunta al download in base alla connessione. Impostando tutto su “Mai” e tornando indietro, il gioco è fatto.
Da quel momento nessun contenuto verrà più salvato in automatico, e la memoria del telefono tornerà a respirare. C’è un piccolo prezzo da pagare, sarà necessario toccare manualmente il file dentro la chat per scaricarlo quando serve davvero. Può sembrare un po’ scomodo all’inizio, ma il vantaggio in termini di spazio guadagnato è nettamente superiore alla fatica. E per chi proprio non dovesse trovarsi bene con questa configurazione, riattivare tutto il download automatico è sempre possibile in qualsiasi momento, ripercorrendo gli stessi passaggi a ritroso.


