Vai al contenuto
Offerte

Volvo FH Aero Electric: 700 km di autonomia e via alla serie

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

I camion elettrici di Volvo escono ufficialmente dalla fase sperimentale ed entrano nella produzione in serie, con un modello di punta che promette fino a 700 km di autonomia. Si tratta del Volvo FH Aero Electric, mezzo pesante pensato per il lungo raggio, presentato insieme al resto della nuova generazione elettrica del costruttore svedese. Un passaggio che sposta il discorso dai prototipi alle linee di montaggio vere, quelle che producono numeri e consegne. I primi veicoli sono usciti dallo stabilimento di Tuve, a Göteborg, in Svezia, mentre la produzione coinvolge anche il sito di Gand, in Belgio. L’annuncio è arrivato durante IAA 2026, dove Volvo Trucks ha portato sette veicoli disponibili per prove dinamiche direttamente dal padiglione 11, presentando la propria gamma come una Total Offer. Roger Alm, Presidente di Volvo Trucks, ha parlato di una tecnologia rivoluzionaria trasformata in realtà industriale, sottolineando come l’avvio della produzione in serie dimostri l’impegno dell’azienda verso un trasporto su gomma più sostenibile. Secondo Alm la risposta dei clienti è molto positiva, con un forte interesse per gli ordini, e la combinazione tra autonomia maggiore, flessibilità e guidabilità rende il passaggio all’elettrico più semplice rispetto al passato.

Autonomia, ricarica e potenza del FH Aero Electric

La versione a maggiore autonomia di FH Aero Electric è destinata soprattutto al trasporto a lungo raggio e interurbano, con la possibilità di coprire fino a 700 km al giorno con una singola ricarica. Il merito va a una nuova tecnologia di assale elettrico compatto, che raggruppa in un’unica unità due motori elettrici e un cambio a sei marce. Il risultato pratico è semplice da capire: si libera spazio sul telaio, spazio che viene riempito con più batterie e quindi più energia disponibile. La potenza sale fino a 460 kW, ovvero circa 623 CV.

Sul fronte della ricarica i numeri sono altrettanto interessanti. Con il sistema MCS da 700 kW il passaggio dal 20% all’80% della batteria richiede circa 50 minuti, mentre con una colonnina CCS da 350 kW servono all’incirca 85 minuti. La compatibilità con lo standard MCS apre alla possibilità di ricaricare durante le pause obbligatorie previste dalla normativa europea, un dettaglio che nella logistica pesa parecchio. La massa complessiva può arrivare a 48 tonnellate, con un carico utile fino a 28 tonnellate, numeri che rendono il mezzo adatto a operazioni intense tra hub logistici e su doppio turno. Tra le dotazioni compare anche una presa di forza dedicata al rimorchio per alimentare i gruppi frigoriferi, così da eliminare il generatore diesel separato per la refrigerazione.

FH, FM e FMX Electric: cantieri, rifiuti e logistica urbana

Accanto al modello di punta, la nuova generazione di camion elettrici Volvo comprende anche FH, FM e FMX Electric, pensati per edilizia, distribuzione regionale, logistica urbana, servizi di pubblica utilità, gestione dei rifiuti e impieghi speciali pesanti. La novità tecnica principale è una trasmissione elettrica completamente nuova, con sistema a doppio motore e cambio a otto rapporti, sviluppata per sfruttare la coppia dei motori elettrici. La potenza massima tocca i 540 kW, circa 731 CV.

Il sistema punta su un controllo più fluido alle basse velocità, maggiore trazione e una frenata rigenerativa più efficace, tutte cose che contano su terreni difficili, dove partenze e arresti si susseguono. L’autonomia arriva fino a 470 km con una carica, con massa totale della combinazione fino a 65 tonnellate, e la ricarica CCS a 350 kW porta dal 20% all’80% in circa 65 minuti. Disponibili configurazioni con assi a doppia trazione, rapporti ridotti e prese di forza per gru, sistemi di sollevamento a gancio e cassoni ribaltabili, con una PTO integrata nel cambio utilizzabile anche durante la marcia. Volvo ha mostrato inoltre un modello con batterie da 640 kWh di energia utilizzabile, monitoraggio aggiornato e isolamento migliorato per i climi freddi, affiancato da assali con riduzione ai mozzi che alzano l’altezza libera da terra e aiutano nelle partenze a pieno carico, fino a 80 tonnellate.

La strategia verso il 2040

Tutto questo si inserisce nel percorso di Volvo verso un trasporto a zero emissioni nette entro il 2040, con un approccio che resta multi tecnologico e include celle a combustibile e motori alimentati da biogas, HVO e idrogeno verde. Volvo Trucks è stato riconosciuto leader del mercato europeo dei camion pesanti da 16 tonnellate o più nel 2024 e nel 2025, con il modello FH Aero protagonista e oltre 70.000 unità vendute fino a oggi.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
132 Condivisioni