La guida autonoma secondo Volkswagen passa sempre più dalla Cina, e non è un caso. Il costruttore tedesco ha deciso di rafforzare la collaborazione con Horizon Robotics tramite CARIZON, la società che sviluppa i sistemi di guida intelligente pensati proprio per il mercato cinese. L’obiettivo dichiarato è chiaro: accelerare sui sistemi di guida automatizzata di Livello 3 e Livello 4, sfruttando quello che ormai è diventato il vero laboratorio tecnologico del gruppo per software, intelligenza artificiale e appunto guida assistita.
Tutto rientra nella strategia battezzata “In China, for China”, con cui Volkswagen punta a sviluppare in loco le tecnologie destinate ai modelli venduti da quelle parti. Un approccio che ha una sua logica precisa, visto che parliamo di uno degli ecosistemi più avanzati al mondo quando si parla di intelligenza artificiale.
Accesso diretto ai modelli AI di Horizon Robotics
Il cuore dell’accordo sta qui. CARIZON potrà attingere direttamente al modello di intelligenza artificiale sviluppato da Horizon Robotics, considerato l’ingrediente principale per costruire i sistemi di guida automatizzata di nuova generazione. In pratica Volkswagen avrà la possibilità di realizzare un proprio modello unificato di guida basato sull’AI, capace di gestire l’intero processo: dall’elaborazione dei dati che arrivano dai sensori fino alle decisioni da prendere in tempo reale mentre la vettura è in movimento. Il vantaggio, stando a quanto racconta il costruttore, è che il sistema riuscirà a leggere meglio le situazioni di traffico più complicate, a prevedere le mosse degli altri automobilisti e a cavarsela anche negli scenari più rari e imprevedibili. Il tutto con benefici concreti su sicurezza e affidabilità.
Una piattaforma tutta sua per L3 e L4
Questo nuovo modello di AI andrà a inserirsi in una piattaforma tecnologica costruita internamente da CARIZON, insieme al System-on-Chip proprietario C7H e alla piattaforma dati GAIA World Model. L’idea è mettere in piedi un’infrastruttura completa che possa reggere lo sviluppo dei sistemi di guida di Livello 3 e, guardando più avanti, anche di Livello 4, pensati sia per le normali autovetture sia per future applicazioni robotaxi. La nuova architettura software verrà poi integrata con la China Electronic Architecture, la prima architettura elettronica zonale che Volkswagen ha sviluppato direttamente in Cina. Grazie a questa base, il gruppo conta di portare le nuove funzioni su modelli con basi tecniche differenti e, in prospettiva, anche in alcuni mercati internazionali del cosiddetto Global South.
Nel frattempo lo sviluppo delle tecnologie di punta procede in parallelo con la diffusione delle soluzioni di assistenza già disponibili. Dopo aver introdotto entro la fine del 2025 il primo sistema L2+ con Navigate on Autopilot autostradale e parcheggio con memoria sui modelli ID. UNYX 07 e sulla nuova ID. UNYX 06, CARIZON ha già avviato la produzione in serie del nuovo sistema L2++. Questa evoluzione porta le capacità del NOA anche in città e debutterà nel terzo trimestre del 2026 su sette nuovi modelli elettrificati appartenenti ai vari marchi e joint venture del Gruppo Volkswagen in Cina. Dal 2027 il sistema verrà esteso in modo graduale a un numero maggiore di modelli costruiti sulla piattaforma CEA.
La tabella di marcia, invece, fissa l’arrivo delle prime funzioni di guida automatizzata di Livello 3 nella seconda metà del 2027. Per Volkswagen è un passaggio parecchio importante, perché serve a consolidare le competenze maturate in Cina e, in un secondo momento, a esportare parte di queste tecnologie verso altri mercati che presentano esigenze simili sul piano delle infrastrutture e delle normative. La collaborazione con Horizon Robotics, secondo il gruppo, permetterà di velocizzare parecchio lo sviluppo dei sistemi L3 e L4, tenendo sempre al centro sicurezza, scalabilità e qualità del software.


