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Chi attiverà nei prossimi giorni Vodafone Casa Start in Fibra FTTH potrebbe trovarsi in casa un modem che di Vodafone non ha nemmeno il logo. Al posto della consueta Vodafone Wi-Fi 6 Station, infatti, alcuni nuovi clienti riceverebbero il modem Fastweb NeXXt One, sempre con tecnologia Wi-Fi 6, lo stesso dispositivo che viene già consegnato a chi sottoscrive Fastweb Casa Start. Un cambio che, sulla carta, non tocca le prestazioni, ma che racconta parecchio di quello che sta succedendo dietro le quinte.
Fino a oggi la logica era piuttosto lineare. Le offerte Vodafone Casa Pro e Casa Ultra includono il modem Vodafone Seven con Wi-Fi 7, mentre la fascia d’ingresso resta ancorata alle Station di generazione precedente, ossia la Vodafone Wi-Fi 6 Station per la Fibra FTTH e la Power Station Wi-Fi 6 per l’FTTC. Da metà Settembre 2026, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, questa corrispondenza potrebbe saltare proprio sul profilo FTTH della linea Start.
Cosa cambia davvero per chi attiva Vodafone Casa Start
Il punto più curioso della faccenda è che il cliente non potrà sapere in anticipo quale apparato gli verrà spedito. Nessuna scelta, nessuna indicazione in fase di attivazione: si scopre aprendo la scatola. Potrebbe arrivare la classica Vodafone Wi-Fi 6 Station oppure, appunto, il NeXXt One a marchio Fastweb.
Sul piano pratico la differenza è minima. I due dispositivi sono considerati tecnicamente equivalenti, entrambi lavorano in Wi-Fi 6 e il modem Fastweb risulta compatibile con gli add on e i servizi del brand Vodafone. Chi si ritrovasse con il NeXXt One troverebbe inoltre nella confezione una lettera di accompagnamento, pensata per spiegare le ragioni della consegna di un prodotto con un marchio diverso da quello sottoscritto. Un dettaglio che serve soprattutto a evitare telefonate all’assistenza da parte di chi teme un errore di spedizione.
Va detto che non si tratta dell’unica novità sul fronte apparati. Dal 13 Settembre 2026 l’offerta Vodafone Casa FWA Pro 5G viene abbinata al nuovo modem Fastweb Seven per FWA Indoor con Wi-Fi 7, altro segnale di un catalogo che si sta progressivamente uniformando.
Il nodo del marchio Vodafone in Italia
Le motivazioni dietro questo avvicendamento non sono state chiarite. Potrebbe trattarsi di semplice disponibilità di magazzino, di scelte tecniche legate alla produzione, oppure di qualcosa di più strutturale. Perché sullo sfondo c’è la questione del brand Vodafone in Italia, che ha una scadenza precisa.
Il 1° Gennaio 2026 si è completata la fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A. Da quel momento Vodafone in Italia è a tutti gli effetti un marchio commerciale concesso in licenza fino al 2029, utilizzato anche all’interno del corporate brand Fastweb + Vodafone, contenitore che riunisce le attività di Swisscom nel nostro Paese e che era nato a Gennaio 2025 dopo l’acquisizione di Vodafone Italia.
In questa cornice, l’ipotesi che Fastweb inizi a ridurre gradualmente la fornitura di prodotti a marchio Vodafone, Station comprese, non è affatto campata per aria. Anzi, sostituire un router brandizzato con uno già in produzione per l’altra linea commerciale è esattamente il tipo di razionalizzazione che ci si aspetta quando una licenza ha una data di scadenza segnata sul calendario. Il modem è il primo oggetto fisico che entra nelle case dei clienti e, non a caso, è anche il primo su cui si notano certi cambiamenti.
Per chi sta valutando un’attivazione, quindi, la sostanza dell’offerta resta la stessa: fibra FTTH, connettività Wi-Fi 6, servizi Vodafone attivabili senza limitazioni. Cambia soltanto la scritta sul dispositivo, e in alcuni casi nemmeno quella.








