In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Un vecchio router dimenticato in un cassetto viene quasi sempre riciclato come switch Ethernet, che è senza dubbio l’impiego più diffuso ma anche il più noioso. Esistono però strade decisamente più insolite per dare una seconda vita a questo apparecchio. Alcune sono utili, altre sfiorano l’inutilità totale, ma tutte hanno il pregio di trasformare un oggetto destinato alla discarica in un piccolo laboratorio casalingo. Il punto di partenza, in quasi tutti i casi, è il firmware OpenWrt, che apre le porte a un’infinità di esperimenti.
Vecchio router: un ricevitore radio per i sensori di casa e un orologio satellitare
La prima idea suona bizzarra ma funziona davvero: il router può mettersi in ascolto di un termometro wireless, di una stazione meteo o di sensori simili. Molti di questi dispositivi economici non usano affatto il WiFi e si limitano a trasmettere minuscoli pacchetti di dati su bande radio libere, spesso intorno ai 433 MHz. Se il vecchio router ha una porta USB ed è compatibile con OpenWrt basta collegare una chiavetta RTL SDR dal costo contenuto e installare un software come rtl_433. A quel punto l’apparecchio comincia a raccogliere temperatura, umidità e i valori di qualsiasi altro sensore presente in casa.
Le possibilità sono parecchie. Le letture si possono registrare, inviare ad altri dispositivi sulla rete oppure passare a piattaforme come Home Assistant. In questo scenario il router smette di fare il router e diventa, di fatto, una radio sempre accesa.
Ancora più curiosa è la possibilità di far leggere l’ora direttamente ai satelliti. Con OpenWrt, un ricevitore GPS USB compatibile e i pacchetti giusti, il dispositivo ricava i dati temporali dal segnale satellitare e li usa per mantenere sincronizzato il proprio orologio. Così facendo può comportarsi da server NTP per l’intera rete domestica e computer e altri apparecchi chiederanno l’ora al router invece di affidarsi a internet. Non si tratta di qualcosa di necessario, anzi è quasi del tutto superfluo, ma avere una propria torre dell’orologio di rete ha un fascino innegabile.
Una rete senza internet e porte USB che cambiano stanza
Un’altra trovata apparentemente priva di senso consiste nel creare una rete WiFi che non porta da nessuna parte. Nessun accesso a internet, soltanto una pagina locale ospitata sul router stesso. Grazie a OpenWrt e a un pacchetto per captive portal come openNDS chiunque si colleghi viene reindirizzato a quella pagina, senza servizi cloud, senza hosting e senza alcuna connessione esterna. Pensandoci bene qualche applicazione pratica salta fuori, come il registro degli ospiti a una festa, una bacheca per gli avvisi di famiglia o un piccolo wiki da usare in ufficio.
Chi dispone di un modello con porta USB può spingersi oltre e far comparire un dispositivo USB in un altro punto della casa. Con OpenWrt e USB/IP il router ospita la periferica e consente a un altro computer di utilizzarla attraverso la rete come se fosse collegata direttamente. In pratica diventa una prolunga USB piuttosto contorta che passa attraverso la rete domestica. Conviene sfruttarla per accessori a bassa richiesta di banda come una stampante, uno scanner o un adattatore seriale USB.
Webcam di fortuna e pulsanti riprogrammati
Collegando una webcam compatibile il router si trasforma in una semplice telecamera di rete. Servono OpenWrt, i driver video USB adatti e un software come mjpg streamer, che permette di trasmettere le immagini sulla rete locale senza bisogno di un PC acceso a fare da supporto. Va tenuto presente che mjpg streamer non riceve aggiornamenti da anni, quindi è bene informarsi con attenzione prima di provarlo. Il risultato non sostituisce una vera telecamera di sicurezza, però può servire per tenere d’occhio l’angolo preferito del gatto o del cane con una diretta video.
C’è infine il capitolo dei tasti e delle spie luminose, di solito ignorati. Se il vecchio router non svolge più il suo lavoro originario, OpenWrt consente di riassegnare alcuni pulsanti e LED a funzioni più interessanti. Il pulsante WPS, per esempio, può avviare uno script oppure attivare e disattivare la rete WiFi dedicata agli ospiti.
Fonte: TecnoAndroid








