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L’AI sbarca all’US Open: ecco cosa aspettarsi
L’obiettivo è rendere l’esperienza degli spettatori più coinvolgente, personalizzata e continua. A tal proposito, debutta Match Chat. Si tratta di un assistente interattivo che accompagna tutti i 254 incontri di singolare. Funziona come un vero compagno di visione, pronto a rispondere a domande in tempo reale. L’utente può chiedere quale giocatore abbia sfruttato meglio le palle break, esplorare statistiche dettagliate o persino ascoltare la pronuncia corretta dei nomi in campo.
Accanto a tale strumento, arriva un IBM SlamTracker rinnovato. Il sistema, già noto agli appassionati di lunga data, ora è potenziato da algoritmi di AI che calcolano la probabilità di vittoria in diretta per ciascun match. Tali percentuali, dinamiche e aggiornate quasi istantaneamente, tengono conto non solo delle performance passate dei giocatori, ma anche di ciò che accade punto dopo punto e delle valutazioni degli esperti. Per chi preferisce rivivere gli incontri a posteriori, entra in scena AI Commentary. Un sistema che genera automaticamente audio e sottotitoli in inglese per gli highlights dei match femminili e maschili. In tal modo, anche chi non ha seguito l’azione dal vivo può ricevere un resoconto commentato e comprensibile in pochi minuti. Non manca, infine, un tocco pensato per i lettori. Arrivano i Key Points, che condensano articoli e analisi in sintesi immediate.
In un torneo dove tradizione e futuro convivono, gli US Open 2025 si presentano così non solo come il palcoscenico del miglior tennis, ma anche come un laboratorio di innovazione digitale.










