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Googlebook, un’app nascosta trasforma la Glowbar in luce disco

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Ogni Googlebook porta con sé una piccola sorpresa che Google ha scelto di non pubblicizzare. Si tratta di un’app chiamata Glowbar Disco, capace di trasformare la barra luminosa sul coperchio in una minuscola luce da discoteca che si muove a ritmo di musica. A rivelarne l’esistenza è stato Alexander Kuscher, Senior Director of Product per laptop e tablet di Google, durante la sua partecipazione al podcast Android Faithful. Alla domanda su quale fosse la sua funzione preferita della Glowbar, ha scelto proprio questo extra.

I nuovi portatili sono appena entrati nella fase dei preordini con cinque modelli firmati Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo. Già al momento del debutto la barra luminosa era uno degli elementi più riconoscibili della gamma, visto che si anima all’accensione e indica il livello della batteria con un movimento a scorrimento.

Come funziona l’app segreta della Glowbar

Kuscher ha messo da parte sia l’indicatore di carica sia le animazioni collegate a Gemini e ha puntato dritto su Glowbar Disco. L’ha descritta come un’app che si trova “da qualche parte” sul dispositivo, senza aggiungere altro. Il punto preciso resta infatti segreto, così i primi acquirenti statunitensi dovranno cercarla da soli quando i Googlebook arriveranno nelle loro case.

L’effetto in realtà non era del tutto inedito. Durante alcune prove pratiche era già comparsa una modalità disco che sincronizzava le luci della barra con l’audio, ma Google si era guardata bene dallo spiegare come attivarla. Le parole di Kuscher completano il quadro, perché dietro il trucco c’è un’applicazione vera e propria.

Finché gli sviluppatori non potranno mettere mano alla Glowbar, Glowbar Disco rimane l’unico extra nascosto da scovare per chi acquisterà per primo uno di questi notebook. È lecito aspettarsi che, una volta finiti nelle mani del pubblico, il nascondiglio venga scoperto in fretta.

Un segno distintivo per tutta la famiglia

I cinque produttori hanno avuto parecchia libertà nel dare ai propri portatili un aspetto personale, e a Google serviva qualcosa in grado di tenere unita l’intera famiglia. La soluzione è stata la striscia luminosa sul coperchio, che mostra lo stato della batteria, segnala l’attività dell’assistente e rende un Googlebook riconoscibile anche da lontano. Secondo Kuscher l’obiettivo era far condividere a ogni modello un unico tratto di design invece di limitarsi a stampare l’ennesimo logo. Google ha proposto l’idea ai partner, che si sono occupati della parte fisica, mentre il software è rimasto sotto il controllo dell’azienda di Mountain View. In futuro la barra dovrebbe aprirsi anche agli sviluppatori, così che le app possano creare interazioni proprie.

Il concetto non è nuovo nemmeno sul fronte smartphone. A luglio era arrivata l’app Glowbar per Android, pensata per anticipare sul telefono l’effetto luminoso atteso sui Pixel 11, con la stessa logica di fondo: la luce usata come canale di feedback oltre che come dettaglio estetico. Il progetto Googlebook era stato annunciato il 12 maggio 2026 durante The Android Show I/O Edition. Nelle immagini trapelate del Lenovo Googlebook 15, con display OLED da 15,3 pollici a 120 Hz e processore Intel Core Ultra 5 325, la barra compariva subito dietro la tacca della webcam con i quattro colori tipici di Google.

Sotto la scocca questi portatili si basano su Android e integrano funzioni desktop di ChromeOS, tra cui un browser completo di estensioni e l’accesso a milioni di app, molte ottimizzate per schermi grandi, mouse e tastiera. Sono pensati per lavorare in coppia con gli smartphone Android e ruotano attorno a Gemini Intelligence. L’audio può contare fino a sei altoparlanti con supporto Dolby Atmos e microfoni con cancellazione del rumore ambientale. Tra gli accessori è spuntato anche un mouse wireless di Lenovo, l’AI Mouse M830, con il marchio Googlebook ben visibile.

Prezzi e disponibilità dei Googlebook

I preordini dei cinque Googlebook sono partiti il 21 settembre con un prezzo di partenza di circa 770 euro. Kuscher ha parlato della consegna ai clienti negli Stati Uniti senza fornire una data precisa, e per il momento non sono stati indicati altri mercati.

Fonte: TecnoAndroid

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