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The Failure at God School diventa un anime, ma i dettagli sono ancora pochi

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Chi ha amato le indagini di Maomao ha un nuovo nome da segnarsi: The Failure at God School, il manga firmato da Natsu Hyuga che avrà una sua versione animata. L’annuncio arriva mentre i fan stanno già contando i giorni per la terza stagione de I diari della speziale, in arrivo su Crunchyroll il 2 ottobre, e conferma che l’autrice non ha intenzione di restare legata a un solo universo narrativo. Due storie diverse, due toni diversi, la stessa penna dietro.

Il manga in questione nasce dalla collaborazione tra Hyuga e l’illustratrice Modomu Akagawara e viene pubblicato dal 2021 sulla rivista Hana to Yume di Hakusensha. Cinque anni di serializzazione, un pubblico che si è costruito piano piano, e adesso il passaggio all’animazione. Dettagli concreti, però, per ora ce ne sono pochissimi.

Un annuncio volutamente scarno

Niente data, niente finestra di uscita, nemmeno un trimestre indicativo. Non si sa quale studio di animazione se ne occuperà, non è stato reso noto il team di produzione e non c’è alcuna comunicazione sui piani per la distribuzione internazionale. Insomma, l’annuncio esiste, il progetto è ufficiale, ma tutto il resto resta da riempire. Una prassi non rarissima in Giappone, dove capita che la conferma arrivi molto prima che la macchina produttiva sia davvero avviata.

Per chi ha seguito il manga in questi anni, comunque, la notizia pesa. The Failure at God School non è un titolo da classifiche stellari, è cresciuto con calma, e vederlo passare all’anime significa che il bacino di lettori è stato ritenuto abbastanza solido da giustificare l’investimento. Il nome di Hyuga, ovviamente, aiuta parecchio.

La storia di Nagi, senza poteri in una scuola di divinità

La protagonista si chiama Nagi e la sua vita cambia rotta dopo la morte della nonna. Il santuario di famiglia si ritrova all’improvviso senza il suo protettore divino, e la ragazza finisce per iscriversi a una scuola decisamente fuori dall’ordinario. L’ambientazione è un Giappone alternativo in cui le persone dotate di poteri, e chi aspira a diventare una divinità, possono frequentare istituti specifici per ottenere una certificazione speciale.

Il dettaglio che fa girare tutta la baracca è semplice: Nagi arriva in uno di questi centri senza avere alcun potere. Da qui nasce il mix che caratterizza l’opera, con la parte fantasy che si intreccia a situazioni comiche e alle difficoltà molto concrete di una protagonista buttata in un contesto per cui, sulla carta, non è assolutamente attrezzata. Il registro è diverso da quello dell’indagine speziale e avvelenamenti a cui il pubblico si è abituato con Maomao, ma la logica narrativa di fondo, una ragazza sottovalutata che deve cavarsela con quello che ha, si riconosce eccome.

Cosa aspettano i fan nell’immediato

Nel frattempo l’appuntamento più vicino resta quello con la terza stagione de I diari della speziale, che arriva su Crunchyroll il 2 ottobre. La serie, tratta anch’essa dall’opera di Natsu Hyuga, è diventata negli anni uno dei titoli di punta della piattaforma e vede tra le voci del cast Aoi Yūki, Takeo Otsuka e Kenjiro Tsuda.

Il debutto del franchise animato risale al 21 ottobre 2023, e da allora la parabola è stata piuttosto ripida. Per The Failure at God School, invece, bisognerà pazientare fino a quando Hakusensha deciderà di aprire il rubinetto delle informazioni, a partire dallo studio che si occuperà dell’adattamento.

Fonte: TecnoAndroid

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