Vai al contenuto
Offerte

The Blood of Dawnwalker: su PS5 Pro massimo 40 FPS

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Chi aspettava di vedere The Blood of Dawnwalker girare su console ha finalmente qualcosa di concreto da guardare, e il quadro che emerge è abbastanza chiaro: la versione migliore sarà quella su PlayStation 5 Pro, ma nemmeno la macchina più potente di casa Sony riuscirà a spingersi oltre i 40 FPS. Bandai Namco e Rebel Wolves hanno diffuso un video dedicato proprio alle modalità grafiche, in vista dell’uscita su PC, PlayStation 5, Xbox Series X e Xbox Series S, e il messaggio è che i 60 FPS restano un privilegio riservato ai computer.

Il filmato mette in fila tutte le opzioni disponibili, partendo appunto dall’ammiraglia. Su PlayStation 5 Pro il gioco offrirà una modalità Qualità in 4K dinamico con target a 30 FPS e una modalità Bilanciata, sempre in 4K dinamico, che punta invece ai 40 FPS. Numeri che raccontano bene il tipo di compromesso scelto dallo studio polacco.

The Blood of Dawnwalker: cosa mostra il video sulle modalità grafiche

Guardando le sequenze, in modalità Qualità l’immagine appare parecchio nitida, segno che il ridimensionamento dinamico della risoluzione lavora spesso su valori vicini al 4K nativo. Il video, però, non mostra il gioco in azione nella modalità Bilanciata, e qui bisogna affidarsi al buonsenso: puntando ai 40 FPS servirà più potenza, quindi è lecito aspettarsi un’immagine complessivamente meno definita rispetto alla controparte a 30 FPS.

La versione per PlayStation 5 standard proporrà esattamente le stesse due modalità, ma la differenza si nota. Nelle immagini diffuse il ridimensionamento dinamico risulta molto più aggressivo già in modalità Qualità, con un quadro visibilmente meno pulito rispetto a quanto offre la revisione di metà generazione. Anche Xbox Series X avrà la stessa impostazione a due modalità, e le differenze rispetto alla console Sony di base sembrano minime, quasi impercettibili nel confronto diretto.

Manca invece all’appello un pezzo importante: nel video non compare mai Xbox Series S. Un’assenza che pesa, considerando che si tratta della piattaforma meno potente tra quelle scelte per il lancio. Nessun dato sulle modalità, nessuna sequenza di gioco, nulla che permetta di farsi un’idea di come il titolo si comporterà sulla console più piccola della famiglia Microsoft.

Perché i 60 FPS restano fuori portata su console

Il fatto che nemmeno PlayStation 5 Pro raggiunga i 60 FPS delude, certo, ma non arriva come una sorpresa clamorosa. Il gioco è costruito su Unreal Engine 5, motore notoriamente esigente, e Rebel Wolves è uno studio di dimensioni contenute rispetto ai colossi che possono permettersi squadre intere dedicate all’ottimizzazione sulle singole piattaforme. A questo si aggiungono i requisiti di sistema su PC, tutt’altro che leggeri, che già lasciavano intuire quanto il progetto fosse pesante da far girare.

Detto questo, 40 FPS restano un compromesso più che accettabile, soprattutto perché accompagnati da una qualità dell’immagine che, nelle stesse modalità, dovrebbe risultare superiore a quella delle console base. Il refresh di metà generazione firmato Sony si conferma quindi la scelta migliore per chi vuole godersi The Blood of Dawnwalker senza passare dal PC, con una resa complessiva che nessuna altra console sembra in grado di eguagliare al momento del lancio.

Per chi stesse valutando l’acquisto della macchina, PlayStation 5 Pro viaggia intorno ai 830 euro nelle proposte di vendita segnalate insieme al video. Una cifra importante, che però nel caso specifico di questo titolo si traduce in un vantaggio tangibile: risoluzione dinamica gestita con più margine, immagine più stabile e la possibilità di scegliere i 40 FPS senza rinunciare troppo alla nitidezza. Le altre versioni console si accontenteranno di un ridimensionamento più marcato e, nel caso della piattaforma più debole, di un silenzio che per ora non è stato riempito da nessuna immagine ufficiale.

Condividi:
62 Condivisioni