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Chi ha acceso il PC per giocare a The Blood of Dawnwalker nelle ultime ore si è trovato davanti a un quadro in chiaroscuro, perché il gioco è stato accolto bene da critica e pubblico ma la versione per computer sta mostrando qualche crepa sul fronte tecnico. Le recensioni positive ci sono, il riscontro dei giocatori pure, eppure basta scorrere le segnalazioni per capire che qualcosa non gira come dovrebbe. Stuttering, cali di frame rate, prestazioni sotto le attese anche su macchine che rispettano i requisiti consigliati. Aggiungiamo l’assenza del supporto HDR e il quadro è completo. Nulla di inedito, sia chiaro, i lanci su PC hanno una lunga tradizione di partenze zoppicanti. Ma le lamentele si sono accumulate abbastanza in fretta da spingere lo studio a farsi vivo pubblicamente.
Rebel Wolves elenca i problemi noti e suggerisce qualche rimedio
Rebel Wolves ha scelto la strada della comunicazione diretta sui social, con un messaggio dedicato ai problemi conosciuti della versione PC. Non una patch definitiva, quella arriverà, ma una serie di accorgimenti da usare nel frattempo per rendere l’esperienza meno frustrante.
Il primo riguarda proprio lo stuttering. Chi lo sperimenta giocando in modalità finestra oppure senza bordi dovrebbe provare a passare allo schermo intero, perché in diversi casi il problema si attenua o sparisce. Il secondo consiglio è meno immediato e riguarda i crash che si verificano durante la fase di compilazione, un momento delicato in cui il gioco prepara gli shader per la scheda video. Qui lo studio invita ad aggiornare il BIOS del PC, sostenendo che l’operazione dovrebbe risolvere la situazione. Non è esattamente alla portata di chiunque, ma è l’indicazione fornita dagli sviluppatori. C’è poi il capitolo controller. Rebel Wolves sta lavorando a una correzione per la rimappatura dei comandi con un pad PS5, funzione che al momento non si comporta come dovrebbe. E per un fastidio specifico legato alla corsa esiste già un aggiustamento casalingo, ovvero abbassare la sensibilità del controller dal valore predefinito di 1,0 a 0,8. Piccolo intervento, ma sufficiente a rimettere le cose a posto.
Gli aggiornamenti già distribuiti dopo il lancio
Il lavoro dietro le quinte, va detto, era iniziato subito. Nei giorni immediatamente successivi all’uscita sono arrivate le versioni 1.0.2 e 1.0.3, due aggiornamenti che hanno messo mano a diverse questioni segnalate dai giocatori. Tra queste ci sono missioni che si bloccavano e non proseguivano come previsto, un classico degli open world alla prima settimana di vita, oltre al supporto per il DualSense di PS5 utilizzato su PC.
Sempre nella stessa tornata di correzioni sono finiti alcuni miglioramenti alla gestione delle zone morte degli stick e alla lettura degli input dei controller, dettagli che sulla carta sembrano minori ma che in un gioco d’azione fanno una differenza enorme, soprattutto nei combattimenti dove il tempismo conta. La prima patch di The Blood of Dawnwalker è quindi già disponibile e il ritmo con cui lo studio sta rilasciando correzioni lascia intendere che altri interventi seguiranno a breve. Nel frattempo i suggerimenti diffusi da Rebel Wolves restano l’unico appiglio concreto per chi si trova a combattere più con il frame rate che con i nemici, in attesa dell’aggiornamento che dovrebbe sistemare le cose in maniera più strutturale, HDR compreso.










