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Tesla Roadster slitta al 15 ottobre, il meteo blocca il test

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La presentazione della Tesla Roadster slitta di due settimane. Dopo quasi un decennio di attesa, la sportiva elettrica avrebbe dovuto finalmente mostrarsi al mondo il 1° ottobre, ma Tesla ha annunciato il rinvio al 15 ottobre a causa delle condizioni atmosferiche previste nel Texas centrale, l’area in cui era in programma l’evento. Un contrattempo che arriva proprio quando il traguardo sembrava ormai a portata di mano.

E non si parla di qualche goccia sparsa. Le previsioni per McGregor, in Texas, indicavano una probabilità di precipitazioni dell’82% accompagnata da temporali, raffiche di vento intorno ai 50 km/h e oltre dieci centimetri di pioggia attesi. Uno scenario poco compatibile con qualsiasi evento pubblico, figuriamoci con una dimostrazione di questo tipo. La ragione dello slittamento è piuttosto lineare, perché la prova della nuova Roadster può essere organizzata esclusivamente all’aperto e un piano alternativo al chiuso semplicemente non esisteva.

Il sito di SpaceX e la promessa dei propulsori

La scelta del luogo dice già molto sulle intenzioni della casa automobilistica. L’appuntamento è fissato presso il sito di test missilistici di SpaceX a McGregor, nei pressi di Waco, e non si tratta affatto di un dettaglio di contorno. Tesla punta infatti a sfruttare l’occasione per mettere in mostra una delle caratteristiche più bizzarre mai promesse per un’auto di serie, cioè la capacità della vettura di sollevarsi da terra.

Il merito andrebbe a un pacchetto di propulsori a gas freddo sviluppato proprio dall’azienda aerospaziale. Un’idea che finora era rimasta confinata agli annunci e che adesso dovrebbe trovare una prima verifica pratica davanti a un pubblico. La sportiva elettrica, insomma, non verrà presentata soltanto come una supercar dalle prestazioni elevate ma come un oggetto capace di staccarsi dall’asfalto grazie a una tecnologia nata in ambito spaziale. Le misure di sicurezza previste confermano quanto la dimostrazione sia fuori dall’ordinario. La prova avverrà senza nessuno a bordo, con gli spettatori tenuti a diverse centinaia di metri di distanza dalla vettura. Una distanza che rende ancora più evidente perché pioggia battente e vento sostenuto avrebbero complicato parecchio le cose in uno spazio completamente esposto.

Una nuova data senza troppe spiegazioni

C’è però un aspetto che la casa di Austin non ha chiarito. Tesla non ha spiegato perché abbia optato per il 15 ottobre anziché per una data più ravvicinata, considerando che le previsioni per la zona di McGregor migliorano già dal fine settimana successivo al 1° ottobre. In teoria lo spostamento avrebbe potuto essere molto più breve, eppure l’azienda ha preferito lasciar passare due settimane intere prima del nuovo appuntamento con la Tesla Roadster. Sulle motivazioni di questa scelta non è arrivato alcun chiarimento ufficiale. L’unica comunicazione diffusa dall’azienda riguarda il fatto che ulteriori dettagli sull’evento verranno condivisi più avanti, senza aggiungere altro sul programma della giornata né sulle modalità con cui si svolgerà la dimostrazione dei propulsori sviluppati da SpaceX nel sito texano.

Fonte: TecnoAndroid

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