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Ha la forma di una palla, due grandi occhi blu sporgenti e gira per casa su ruote. Si chiama Enabot EBO Max FamilyBot ed è il robot domestico più evoluto mai costruito dall’azienda, già in vendita in Italia. Dentro lavora un cervello basato sull’intelligenza artificiale che ragiona, apprende e settimana dopo settimana impara a muoversi con sempre maggiore disinvoltura nella vita quotidiana della famiglia. Per spiegare come un dispositivo del genere possa trovare spazio tra le mura domestiche, Enabot ha scelto di raccontarlo attraverso una giornata tipo, dalla colazione fino alle vacanze di Natale, fatta di compiti da ricordare, animali da tenere d’occhio e parenti lontani da raggiungere.
Dalla colazione alla sera, una giornata con EBO Max
Tutto parte alle 7:15, nel pieno del caos mattutino. Tra zaini, borse della palestra e appuntamenti, il piccolo assistente ricorda quello che nella confusione rischia di sfuggire, con promemoria che si adattano alle abitudini imparate in casa. Alle 15:30 i bambini sono rientrati mentre mamma e papà sono ancora al lavoro. Basta un tocco nell’app perché il robot raggiunga i ragazzi nella loro cameretta e metta in contatto le due parti con una videochiamata bidirezionale. Al posto di un semplice messaggio arriva un saluto in diretta.
Alle 17 è il turno degli animali domestici. EBO Max FamilyBot è in grado di riconoscere cani, gatti e conigli, e i padroni possono collegarsi da remoto per controllare cosa stia combinando il loro amico a quattro zampe. Verso le 19 il robot si trasforma in un ponte tra generazioni. A casa dei nonni si avvicina alla poltrona della nonna, che così non deve mettersi a cercare smartphone o tablet per parlare con i familiari. E se qualcosa va storto, per esempio in caso di una possibile caduta, parte subito una notifica alla famiglia.
Il racconto arriva fino alle feste. La vigilia di Natale, tra carta da regalo che fruscia e occhi che brillano, il robot si muove nel cuore della serata e riprende in 4K i momenti sotto l’albero, così il ricordo resta e lo smartphone può rimanere in tasca. Nei giorni tra Natale e Capodanno, quando la famiglia parte per la settimana bianca, EBO Max FamilyBot fa i suoi giri di controllo per le stanze e manda un avviso se nota qualcosa di insolito.
Memoria a lungo termine e scheda tecnica
Il vero fulcro del progetto è la memoria a lungo termine. Il robot assimila le consuetudini della casa e con il passare del tempo reagisce in maniera sempre più naturale a quello che succede attorno a lui. Riconosce fino a 20 volti, dai più piccoli fino allo zio acquisito, e basta pronunciare “EBO EBO” perché si metta in ascolto di un comando. Quando la batteria inizia a calare torna in autonomia alla base di ricarica.
Passando ai dettagli tecnici, la scheda ufficiale indica una fotocamera da 8 megapixel che registra in 4K (3840 x 2160) con un campo visivo di 131 gradi. La navigazione VSLAM consente di programmare diversi percorsi di pattugliamento, mentre il sistema a quattro microfoni offre localizzazione del suono a 360 gradi e riduzione del rumore, con la massima efficacia entro cinque metri. Le dimensioni sono di 129 x 127 x 117 mm, la velocità di spostamento varia tra 20 e 60 cm al secondo e per una ricarica completa servono dalle 3 alle 4 ore. Nella confezione si trovano la base di ricarica, l’alimentatore e una microSD da 32 GB già inserita per salvare i filmati in locale. Enabot EBO Max FamilyBot è disponibile in Italia su Amazon al prezzo di 599 euro.
Fonte: TecnoAndroid








