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Chi possiede un Galaxy probabilmente non ci ha mai fatto troppo caso, ma il tasto laterale dei telefoni Samsung non è affatto un semplice pulsante di accensione. Dal 2019 l’azienda coreana ha smesso di montare i classici tasti power sui suoi dispositivi, sostituendoli con un comando multifunzione che si può riprogrammare quasi del tutto. Quel pulsante sotto il bilanciere del volume, insomma, fa molto più di quanto sembri.
Un passo indietro aiuta a capire come ci siamo arrivati. Chi ha usato un flagship Samsung tra Galaxy S8 e Galaxy S10 ricorderà bene il quarto tasto fisico sul lato del telefono, il famigerato tasto Bixby, croce e delizia di un’intera generazione di utenti. Quel pulsante non è sparito nel nulla, semplicemente è stato fuso con il tasto di accensione a partire dalla serie Note 10. Da lì in poi tutto è confluito in un unico comando.
Le impostazioni di fabbrica sono abbastanza intuitive. Una pressione breve accende e spegne lo schermo, una pressione prolungata richiama Bixby, un doppio tocco apre la fotocamera. Tenendo premuto il tasto laterale insieme al volume giù compare il menu di spegnimento, mentre una pressione breve della stessa combinazione scatta uno screenshot. Il bello è che quasi tutte queste azioni si possono cambiare, così un telefono che continua a evocare l’assistente vocale per sbaglio può invece aprire un’app usata tutti i giorni. Nota per chi ha un Galaxy Z Flip, la funzione del pulsante cambia a seconda che il dispositivo sia aperto o chiuso.
Come personalizzare il tasto laterale su un telefono Samsung
La procedura è più semplice di quanto si immagini e non serve nessun menu nascosto o codice segreto. Basta aprire Impostazioni, poi Funzioni avanzate e infine Tasto laterale. Da quel pannello si rimappa il comando a piacere. Il doppio clic può essere impostato per aprire Fotocamera, Torcia, Lente d’ingrandimento, Registratore vocale, Samsung Notes, Modalità e routine, Samsung Capture oppure un’applicazione scelta dall’utente. La pressione prolungata, invece, ha margini più stretti. Le opzioni disponibili si limitano agli assistenti digitali come Bixby, Google Gemini e altri strumenti di intelligenza artificiale tra cui ChatGPT e Claude. In alternativa si può assegnare alla pressione lunga il menu di spegnimento, soluzione apprezzata da chi vuole tornare al comportamento classico. Discorso a parte per i dispositivi con il pulsante Bixby separato, quindi le serie Galaxy S10, S9 e S8 insieme a Note 8 e Note 9. Su quei modelli la pressione prolungata apre sempre Bixby Voice, senza eccezioni. Si possono personalizzare la pressione singola e quella doppia, ma non entrambe contemporaneamente, perché una delle due deve per forza restare associata a Bixby Home. Il percorso in questo caso è Impostazioni, Funzioni avanzate, Tasto Bixby, e da lì si sceglie se aprire un’app qualsiasi o eseguire un comando.
Idee utili per sfruttare il pulsante multifunzione
Tra tutte le possibilità, abbinare il tasto laterale a Modalità e routine è probabilmente la scelta più intelligente. Chi passa molto tempo al volante, per esempio, può configurare il pulsante in modo da attivare la Modalità guida con un solo gesto. Quella modalità può gestire le chiamate in vivavoce, aprire le mappe, leggere i messaggi ad alta voce e inviare risposte automatiche ai contatti. Le combinazioni possibili sono davvero tante e dipendono solo dalle abitudini di chi usa il telefono.
Un altro uso pratico riguarda il Registratore vocale. Capita spesso di voler fissare un pensiero al volo o di dover catturare l’inizio di una riunione prima ancora di trovare carta e penna. Assegnando la registrazione al doppio clic del tasto laterale, l’acquisizione parte subito, senza bisogno di sbloccare il dispositivo o cercare l’applicazione tra le icone. Il tempo tra l’idea e la registrazione si riduce a un paio di pressioni sul fianco del Galaxy.
Fonte: TecnoAndroid








