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Chi in questi giorni prova a cercare Google Pixel Tablet sullo store ufficiale dell’azienda si trova davanti a un vicolo cieco, perché la pagina dedicata al dispositivo è sparita e il link porta dritto alla homepage. Non è un problema tecnico passeggero, e nemmeno il classico esaurimento scorte che poi rientra. La categoria “Tablet” è stata proprio eliminata dai menu del sito, il che racconta parecchio di come sia finita questa storia.
Il tablet era arrivato nel 2023 con ambizioni piuttosto chiare, quelle di riportare Google nel segmento dei dispositivi con display ampio dopo anni di assenza. L’idea di fondo, va detto, aveva il suo fascino, un tablet che si trasformava in smart display una volta agganciato alla base di ricarica con altoparlante. Sulla carta funzionava. Nella pratica, evidentemente, i numeri non hanno convinto nessuno dalle parti di Mountain View.
Niente successore, niente pagina prodotto
Il primo segnale era arrivato già nel 2024, quando l’azienda aveva deciso di mettere da parte i piani per un successore del dispositivo. Da quel momento Google Pixel Tablet è rimasto sul mercato come una sorta di prodotto orfano, ancora acquistabile ma senza alcuna prospettiva davanti. Per un po’ è andata avanti così, poi lo stato di esaurito è diventato permanente e infine è arrivata la cancellazione della scheda prodotto.
La rimozione non riguarda un singolo mercato ma le versioni del Google Store dei vari Paesi in cui il tablet veniva venduto. Un intervento coordinato, insomma, che difficilmente può essere letto come una pausa temporanea in attesa di riassortimento. Quando sparisce anche l’intera categoria dal menu di navigazione, il messaggio è abbastanza esplicito, quel capitolo è chiuso e non si torna indietro.
Resta un dettaglio interessante, però. Sullo store ufficiale continuano a essere disponibili alcuni accessori pensati per il dispositivo, tra cui la base di ricarica con altoparlante e la custodia. Una scelta che ha una sua logica, visto che serve a garantire un minimo di supporto a chi il tablet lo ha comprato e lo usa ancora. Abbandonare del tutto quegli utenti sarebbe stato uno scivolone d’immagine niente male.
Un progetto costoso che non ha convinto
Il punto debole di Google Pixel Tablet era stato individuato subito da chi lo aveva provato, ovvero il prezzo. Un’idea brillante, quella di unire tablet e smart display in un unico oggetto, ma proposta a una cifra che rendeva difficile giustificare l’acquisto rispetto alla concorrenza. E in un segmento dove i margini sono stretti e gli utenti guardano molto al rapporto tra quanto spendono e quanto ottengono, quel fattore pesa più di qualsiasi caratteristica software.
Con i piani per il modello successivo sospesi e la rimozione dal Google Store ormai completata, l’impressione è che l’azienda abbia preferito spostare risorse ed energie su altri fronti. Il mercato dei tablet Android di fascia alta non è mai stato terreno facile, e dopo un tentativo che non ha prodotto i risultati sperati la marcia indietro era quasi prevedibile.
Chi possiede il dispositivo continuerà a usarlo normalmente, con gli accessori ancora reperibili sul canale ufficiale. Chi invece sperava di acquistarlo ora, magari approfittando di qualche sconto di fine corsa, dovrà cercare altrove, perché dal negozio online di Mountain View il Google Pixel Tablet non è più ordinabile in nessuno dei mercati in cui era stato distribuito.
Fonte: TecnoAndroid








