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EssilorLuxottica e Meta hanno messo sul tavolo una gamma di smart glasses che supera i 100 modelli. Insieme alla nuova gamma arriva un annuncio preciso: i due gruppi si dicono pronti a entrare in nuovi mercati. Non si parla quindi di un esperimento per pochi appassionati di tecnologia, ma di un’offerta costruita per arrivare lontano. La posta in gioco è stata descritta come una scommessa da 2 miliardi di euro, una cifra che rende bene l’idea di quanto il progetto venga preso sul serio da entrambe le parti.
Il palcoscenico scelto per mostrare tutto questo è stato il Meta Connect, l’appuntamento in cui sono state svelate le novità. L’impressione, scorrendo la lista dei prodotti, è quella di un catalogo pensato per coprire ogni esigenza. Ce n’è per tutti i gusti e anche per tutte le tasche, con dispositivi più essenziali da una parte e modelli decisamente più ambiziosi dall’altra. In mezzo trova spazio un ventaglio di varianti che rende l’offerta di smart glasses molto ampia e articolata.
Dagli occhiali senza telecamera a Ray Ban Meta Gen 3
A un estremo della gamma ci sono i Ray Ban Meta Audio. Sono occhiali privi di telecamera, quindi niente foto e niente video, ma non rinunciano alle funzioni di intelligenza artificiale. È una proposta che separa due aspetti spesso considerati inseparabili in questo tipo di prodotti, cioè la possibilità di riprendere ciò che si ha davanti e quella di sfruttare un assistente digitale. Chi è interessato soprattutto alla seconda può contare su un dispositivo che punta sull’IA e lascia da parte la fotocamera.
All’estremo opposto si collocano invece i Ray Ban Meta Gen 3, il modello che porta con sé la novità più rilevante della presentazione. Su questi occhiali trova posto infatti l’agente di intelligenza artificiale che Meta ha appena lanciato. Tra i due poli, quello più semplice e quello più evoluto, si sviluppa il resto dell’offerta, che nel complesso conta oltre 100 modelli di occhiali intelligenti.
Muse e la strategia dei nuovi mercati
Il nome da tenere a mente è Muse. È l’agente IA con cui Meta ha scelto di arricchire i Ray Ban Meta Gen 3, ed è stato lanciato proprio a ridosso dell’evento. Il fatto che debutti su un paio di occhiali, e non soltanto su uno schermo, dice molto su dove il gruppo voglia portare la propria intelligenza artificiale. Gli smart glasses diventano così uno dei terreni principali su cui mettere alla prova le nuove funzioni.
Poi c’è il capitolo dei mercati. EssilorLuxottica e Meta hanno annunciato di essere pronti a espandersi oltre i confini attuali, forti di una gamma così ampia da poter rispondere a pubblici molto diversi tra loro. Avere a disposizione più di 100 modelli significa poter proporre occhiali senza telecamera a chi cerca qualcosa di semplice, e dispositivi con Muse a chi vuole il meglio della tecnologia di Meta. La collaborazione tra i due gruppi si presenta quindi con un’offerta che va dai Ray Ban Meta Audio fino ai Ray Ban Meta Gen 3, e con previsioni che guardano già al 2027.
Fonte: TecnoAndroid








