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StarCraft: Blizzard conferma che non sarà un’esclusiva Xbox

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StarCraft non diventerà un’esclusiva Xbox, e per una saga che tornerà solo nel 2030 dopo quasi 15 anni di assenza non è un dettaglio da poco. Un ritorno del genere, per come viene raccontato, ha bisogno di spazio e pubblico, non di una finestra stretta. Su questo punto Blizzard ha deciso di mettere un paletto chiaro, anche se senza spiegare molto altro.

Blizzard conferma: StarCraft non sarà un’esclusiva Xbox

La conferma è arrivata in modo piuttosto asciutto. Un portavoce di Blizzard ha detto che, per il momento, l’unica cosa che si può affermare è che StarCraft “non sarà esclusivo”. E quando è stato chiesto di chiarire meglio, la posizione non è cambiata: definire il nuovo progetto come un Xbox exclusive sarebbe semplicemente sbagliato. Fine. Nessuna lista di piattaforme, nessuna tabella di marcia, nessuna promessa ulteriore.

Il punto interessante è che questa prudenza arriva dopo l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft nel 2023, un’operazione storica che ha spostato molte aspettative. C’era chi immaginava che un marchio così pesante potesse diventare un simbolo della nuova identità Xbox, magari persino un titolo legato a doppio filo a una futura console. E invece no, almeno non in quel senso. La sensazione è quella di una porta lasciata aperta, con l’unica indicazione davvero netta che riguarda l’esclusività, esclusa appunto.

Una saga nata su mouse e tastiera, e la nuova era sotto Microsoft

In fondo, StarCraft è sempre stato legato al mondo PC. Dal primo capitolo del 1998 fino a StarCraft: Remastered del 2017, la serie ha vissuto soprattutto tra Windows e Mac OS, costruendo la propria identità intorno a mouse e tastiera. C’è stato anche un passaggio particolare su Nintendo, con StarCraft 64 nel 2000, ma è rimasto un episodio isolato, più curiosità che svolta.

Per questo, l’idea di un StarCraft chiuso dentro un recinto console suonava già strana di suo. Eppure, alcune voci avevano preso forza, fino a immaginare uno scenario in cui il gioco sarebbe stato non solo esclusivo, ma addirittura limitato alla prossima generazione di hardware, quella che alcuni chiamano Xbox Project Helix. L’impressione, leggendo tra le righe di quanto detto, è che questa ipotesi non sia mai stata davvero solida.

La scelta di non rendere StarCraft esclusivo, almeno per come viene comunicata, suona quasi come un ritorno all’ordine naturale delle cose per chi ha sempre giocato la serie su computer. Allo stesso tempo può lasciare un po’ di amaro in bocca a una parte del pubblico Xbox, soprattutto a chi sperava in un titolo simbolo capace di definire un’era.

Il nodo dell’esclusività per Xbox e il caso StarCraft che resta fuori

Negli ultimi anni, il rapporto di Xbox con le esclusive è apparso altalenante. Dopo la fusione con Activision Blizzard, i giochi hanno iniziato a muoversi in modo meno prevedibile: Call of Duty è rimasto multipiattaforma, e anche titoli che avrebbero potuto rappresentare grandi colpi per Xbox, come Starfield, sono arrivati su PlayStation. Il risultato, almeno per come viene descritto, non ha trasformato quei giochi in blockbuster.

Poi però c’è stata una correzione di rotta. Nell’estate di quest’anno, è riemerso un interesse più dichiarato verso l’esclusività. Il chief strategy officer Matthew Ball ha spiegato che la CEO Asha Sharma ritiene indispensabili servizi e software esclusivi, quindi giochi, per costruire una piattaforma e riportarla su una crescita costante, attraverso una pipeline affidabile di titoli esclusivi.

Ed è qui che StarCraft diventa un caso curioso. Perché, nonostante la popolarità enorme della serie, questa famosa pipeline a quanto pare non lo include, almeno non con l’etichetta di esclusiva. Il motivo non viene chiarito, e l’unica certezza resta quella comunicata da Blizzard.

A margine, c’è anche un dettaglio sul nuovo StarCraft in sviluppo, descritto come uno shooter: non sarà un gioco stagionale. Il responsabile del progetto ha detto che la storia avrà un inizio, una parte centrale e una fine.

Fonte: TecnoAndroid

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