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Il ritorno dei rhythm game ha finalmente una data segnata sul calendario: Stage Tour arriva il 10 dicembre, e l’annuncio è accompagnato da un trailer che mette subito in chiaro le intenzioni del progetto. Dietro al gioco c’è RedOctane Games, nome che per chi ha passato pomeriggi interi con una chitarra di plastica tra le mani significa una cosa sola, cioè Guitar Hero. Gli autori sono gli stessi, la filosofia sembra quella di sempre, e la data d’uscita chiude un’attesa che andava avanti da un bel po’.
Il numero che salta all’occhio riguarda la tracklist, perché si parla di oltre 90 canzoni disponibili. Una cifra non da poco per un genere che vive esattamente di questo, del rapporto tra quantità di brani e voglia di rigiocare gli stessi pezzi fino a farli diventare automatici. Non è un dettaglio secondario: in un rhythm game la libreria musicale è metà del prodotto, se non di più, e partire con quel bacino significa avere spazio per generi diversi e livelli di difficoltà molto distanti tra loro.
Le periferiche tornano protagoniste
L’altra metà del discorso, prevedibilmente, sono le periferiche. Chitarre, batteria e microfono sono già prenotabili insieme al gioco sul sito ufficiale, il che dice parecchio sul tipo di esperienza che RedOctane ha in mente. Non un titolo pensato solo per il pad, ma un ritorno pieno alla formula della band in salotto, con tutto quello che comporta in termini di ingombro, cavi, spazio da liberare davanti al televisore e vicini di casa messi alla prova.
Chi ha vissuto la prima stagione del genere sa quanto quella componente fisica facesse la differenza. Premere un tasto è una cosa, pestare su una pedaliera o strimpellare seguendo la traccia è un’altra faccenda, e il fatto che Stage Tour punti su un set completo di strumenti suggerisce che l’idea sia proprio quella di ricreare la serata tra amici, non solo la sfida solitaria a punteggio. Il preorder aperto in contemporanea per gioco e strumenti va letto anche così, come un modo per far capire da subito che il pacchetto è pensato per stare insieme.
Un’attesa che si chiude il 10 dicembre
Il calendario, a questo punto, è chiaro. L’uscita fissata al 10 dicembre colloca il gioco in pieno periodo natalizio, la finestra storicamente più favorevole per un prodotto che vive di feste, gruppi e regali sotto l’albero. Difficile immaginare una collocazione più adatta per un titolo che chiede almeno due persone in una stanza per dare il meglio di sé.
Il trailer d’annuncio serve soprattutto a mettere una faccia al progetto dopo mesi di aspettative, e a ricordare che il ritorno di RedOctane Games non è una voce di corridoio ma qualcosa con una data precisa. Per il resto, le informazioni concrete al momento sono quelle: la data, la tracklist con oltre 90 brani, gli strumenti prenotabili sul sito ufficiale del gioco.










