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Snapseed si prepara ad accogliere uno strumento per la creazione di collage completamente gratuito, e le novità scovate nell’ultima versione dell’app mostrano una funzione già molto ricca. Parliamo dell’applicazione di editing fotografico che Google ha deciso di rimettere in pista dopo anni di immobilismo, rinnovandola da cima a fondo con la versione 4.0 arrivata a maggio. Il restyling ha toccato tanto l’aspetto grafico quanto le funzionalità, e da quel momento gli aggiornamenti non si sono più fermati.
Molti di questi rilasci, pur essendo considerati aggiornamenti minori, hanno portato nuovi strumenti, ottimizzazioni e funzioni inedite. Spesso poi nascondevano anche indizi su ciò che sarebbe arrivato più avanti. Già alla fine di luglio, infatti, il codice dell’app lasciava intuire che il team fosse al lavoro su un sistema per comporre collage. All’epoca le tracce erano piuttosto vaghe, ma con la nuova versione 4.19 il quadro si è fatto decisamente più nitido, perché in appena due mesi gli sviluppatori hanno compiuto passi in avanti notevoli. Google comunque non ha ancora annunciato nulla di ufficiale e per ora non esiste una data di arrivo.
Formati, layout e diapositive collegate
Il cuore della novità è la scelta del formato del collage, con una gamma ampia di proporzioni e diverse disposizioni per ciascuna. Il formato Quadrato (1:1) prevede una sola foto, due immagini con una inserita al centro dell’altra, due foto affiancate su due colonne, tre su tre colonne oppure tre scatti nelle combinazioni 1+2 e 2+1. Quello Orizzontale (5:4) riprende le stesse opzioni e aggiunge layout da quattro foto (2+2, 1+3 e 3+1). Il formato Post (4:5) offre le medesime varianti, mentre completano l’elenco Wide (16:9) e Story (9:16).
Anche dopo aver scelto il formato sarà possibile cambiare la disposizione delle immagini. La schermata di configurazione permetterà di intervenire sullo sfondo, regolare la spaziatura tra le foto e attivare un’opzione chiamata “Aggancia alla griglia”. Nella fase di modifica del singolo collage si potranno spostare i vari elementi, duplicare una foto o eliminarla. C’è poi la funzione Diapositive connesse, che consente di unire o separare le diapositive e dà un controllo maggiore sul progetto. In pratica diventa possibile realizzare più collage o caroselli all’interno dello stesso lavoro.
Livelli, maschere e personalizzazione avanzata
Le possibilità però vanno parecchio oltre. Nella barra in basso comparirà la voce Livelli, pensata per aggiungere foto, testo, adesivi o perfino un’altra diapositiva. Ogni livello potrà essere spostato, scambiato con gli altri, bloccato per evitare modifiche involontarie, ruotato di 90 gradi, duplicato e salvato come modello da riutilizzare in seguito.
È previsto anche uno strumento di mascheratura per ritagliare le immagini in forme rettangolari o circolari, con un controllo dedicato al raggio degli angoli. Le opzioni avanzate di ciascun livello permetteranno di cambiare colore e spessore del bordo, gestirne l’opacità, applicare varie modalità di fusione e regolare sfocatura, distanza e opacità delle ombre. Per scegliere tinte precise arriverà un selettore che accetta i codici esadecimali (HEX), salva i colori personalizzati e integra un cursore per la luminosità. Un menu delle texture offrirà infine alcune trame predefinite per lo sfondo, tutte modificabili, insieme a un’opzione “Casuale” che introduce variazioni imprevedibili.
Una volta terminato il lavoro, il modello potrà essere salvato oppure condiviso tramite codice QR, che un altro utente dovrà scansionare per utilizzarlo. Dovrebbe essere prevista anche la condivisione tramite link. Naturalmente sarà possibile salvare il progetto, esportare tutte le diapositive o solo una parte, creare una copia oppure inviarlo ad altri. Snapseed per Android resta scaricabile e aggiornabile gratuitamente dal Google Play Store, selezionando “Installa” o “Aggiorna” a seconda che si tratti della prima installazione o di un aggiornamento.
Fonte: TecnoAndroid








