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Simu Liu conferma la sua presenza in Avengers: Secret Wars

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Con una battuta sfuggita durante una sessione di autografi, Simu Liu ha praticamente messo il proprio nome sulla lista di Avengers: Secret Wars, il capitolo che Marvel sta tenendo coperto molto più del previsto. Il cast di Avengers: Doomsday è noto quasi per intero, mentre sulle presenze del secondo film le informazioni filtrano col contagocce. E proprio qui l’interprete di Shang-Chi ha lasciato intendere, senza troppi giri di parole, che ci sarà anche lui.

La scena è semplice. Un fan gli chiede quando arriverà il seguito di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings, domanda che i sostenitori del personaggio si portano dietro da anni. Liu non ha una data da offrire, e lo ammette con onestà, però elenca gli impegni che vengono prima. “Prima Doomsday, poi Secret Wars, poi…” e lascia la frase in sospeso. Il fan completa la scaletta suggerendo un ipotetico Shang Chi and the Wreckage of Time, e l’attore risponde con un “speriamo” che sa tanto di desiderio condiviso. Il video, circolato brevemente sui social, è stato poi rimosso.

Cosa si sa finora sulle presenze in Secret Wars

Fino a quel momento le uniche conferme trapelate riguardavano due volti ben noti del panorama Marvel. Letitia Wright, che interpreta Shuri, e Paul Bettany, storico Vision, sono stati associati allo scontro che il film metterà in scena. Nulla di paragonabile alla mappa quasi completa che invece si ha per Doomsday, dove i nomi annunciati hanno già occupato pagine e pagine di discussioni.

L’aggiunta di Liu, se confermata ufficialmente, cambia un po’ la prospettiva. Non tanto per il peso del personaggio nell’equilibrio generale, quanto perché suggerisce che il maestro delle arti marziali non verrà messo da parte dopo il primo dei due film. Restare in gioco per entrambi i capitoli significa avere spazio, e lo spazio in un progetto corale di queste dimensioni è merce rara.

Il precedente di Infinity War ed Endgame

Il modello di riferimento è chiaro a tutti. Dopo Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, la coppia di film che ha ridisegnato gli equilibri del MCU, l’aspettativa è che il nuovo dittico segua uno schema analogo. Eroi messi fuori gioco nella prima parte, recuperati nella seconda, con Doctor Doom interpretato da Robert Downey Jr. nel ruolo di chi decide chi resta in panchina e per quanto tempo. Una struttura collaudata che funziona proprio perché lascia lo spettatore col fiato sospeso tra un film e l’altro.

In questo scenario, la presenza di Liu in entrambi i titoli ha un significato preciso. Sono passati cinque anni dall’ultima volta che il pubblico lo ha visto in azione in carne e ossa, con quegli anelli che volavano in aria come se niente fosse. Cinque anni sono tanti per un personaggio che aveva convinto al debutto e che poi è rimasto in un limbo produttivo mai chiarito del tutto.

Il sequel di Shang-Chi continua a essere una di quelle promesse che Marvel non ha mai formalizzato né smentito. L’espressione usata dall’attore, quel “speriamo” pronunciato con leggerezza, racconta più di qualsiasi comunicato: nemmeno chi indossa il costume sa con certezza se e quando si tornerà a girare. Nel frattempo la priorità resta il doppio appuntamento con gli Avengers, dove il personaggio dovrebbe finalmente avere modo di farsi vedere all’altezza del potenziale mostrato al debutto. E se il ritorno funzionerà come sperano i fan, le possibilità di un secondo film dedicato potrebbero salire parecchio.

Fonte: TecnoAndroid

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