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Silent Hill 2 remake: la patch PS5 Pro rompe le ombre

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Silent Hill 2 remake continua a far discutere per la sua versione PS5 Pro, che da tempo trascinava una serie di problemi mai davvero sistemati da Konami. Oggi è arrivata una patch da 6GB pensata proprio per correggere quei difetti, ma il risultato lascia l’amaro in bocca perché nel tentativo di aggiustare una cosa se ne è rotta un’altra.

Il titolo, va detto, resta uno dei remake tripla A più apprezzati degli ultimi anni, spesso citato come termine di paragone insieme al lavoro fatto da Capcom sulla serie Resident Evil. Proprio per questo le lamentele sulla versione destinata alla console più potente di Sony bruciavano parecchio ai fan.

Un aggiornamento che aggiusta e allo stesso tempo peggiora

La parte positiva riguarda la qualità dell’immagine, decisamente più curata rispetto a prima. Il merito va all’upscaler aggiornato di PlayStation, che adesso sembra girare come si deve, restituendo un quadro più pulito e nitido. Peccato che accanto a questo passo avanti ne sia spuntato uno indietro.

Diverse segnalazioni comparse su forum come ResetEra puntano il dito contro le ombre, che in Performance Mode non vengono più renderizzate come dovrebbero. Il risultato sono neri troppo carichi e zone scure difficili da leggere, al punto che alcune aree del mondo di gioco diventano confuse e poco chiare da esplorare. Un problema fastidioso, soprattutto in un titolo dove l’atmosfera fatta di penombra e dettagli nascosti è parte integrante dell’esperienza.

La scelta scomoda tra fluidità e dettaglio

Dalle immagini che hanno iniziato a girare, questi difetti pare non si presentino in Quality Mode. C’è però un ma non da poco, perché questa modalità blocca il frame rate a 30fps. Una soluzione che accontenta chi cerca il dettaglio visivo ma taglia fuori tutti quelli che mettono la fluidità al primo posto, costretti così a scegliere tra due compromessi.

Quello che sorprende è come un bug del genere sia riuscito a passare inosservato, considerando quanto tempo Konami si è presa per lavorare all’ottimizzazione, per giunta concentrandosi su una sola piattaforma. Tempi lunghi che facevano sperare in un intervento definitivo, mentre invece si torna a parlare di correzioni ancora da fare.

Il capitolo PS5 Pro di questo remake sembra insomma ancora lontano dall’essere chiuso, e adesso si guarda a un eventuale nuovo intervento che possa finalmente sistemare ogni aspetto senza lasciare strascichi. Nel frattempo chi gioca deve fare i conti con una versione che, patch dopo patch, non ha ancora trovato la sua forma migliore.

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