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Il video pubblicato da Samsung con il titolo “Welcome to Foldables” è arrivato poche ore prima del lancio ufficiale del primo iPhone pieghevole, e il tempismo dice praticamente tutto. Nessuna citazione diretta di Apple, nessun nome, solo un breve filmato che mostra i pieghevoli della casa coreana. Ma il messaggio, per chi segue il settore, è chiarissimo: benvenuti in un mercato che qualcun altro abita da sette anni.
Il contenuto in sé dura pochissimo. Si vedono Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8, viene ribadito che Galaxy Z Fold 8 è il pieghevole più leggero al mondo, e alla fine compaiono tutti e tre i modelli della gamma di quest’anno, ovvero Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8. Se sia un saluto cordiale o una presa in giro elegante è difficile stabilirlo con certezza. Probabilmente un po’ entrambe le cose.
Samsung e Apple, una rivalità con precedenti pesanti
Chi ha qualche anno di memoria ricorderà bene la serie di spot con cui Samsung sfotteva iPhone X e il celebre notch nel 2017. Roba parecchio più cattiva di questo video, che al confronto sembra quasi tenero. Il che lascia aperta la porta a un secondo tempo, magari più mordace, ora che iPhone Duo è stato annunciato ufficialmente.
Il momento aiuta. Galaxy Z Fold 8 sta andando forte fin dal debutto, con vendite decisamente più rapide rispetto a quelle di Galaxy Z Fold 7, tanto da essere già il pieghevole di maggior successo mai realizzato dall’azienda. Un dato che pesa, perché significa che il nuovo arrivato di Cupertino non trova un terreno vuoto da conquistare ma un rivale in piena forma.
Sul fronte opposto, Apple arriva alla festa dei pieghevoli con sette anni di ritardo. L’azienda che per anni ha dettato i tempi dell’innovazione negli smartphone si ritrova a inseguire, e non solo Samsung. La concorrenza asiatica è ancora più aggressiva, e secondo le indiscrezioni più recenti iPhone Duo non uscirà dai confini statunitensi. Due le letture possibili: una scelta deliberata di restare in casa, dove i concorrenti principali sono Samsung, Motorola e Google, oppure difficoltà produttive che non consentono i volumi necessari per un debutto mondiale immediato.
Il formato largo è diventato lo standard da inseguire
Il 2026 sarà ricordato come l’anno del wide fold, il pieghevole dal formato largo. Huawei ha aperto la strada a maggio con Pura X Max, caratterizzato da un rapporto d’aspetto 14.1:10, quindi vicino al 4:3, che ricorda parecchio un dispositivo dimenticato come Microsoft Surface Duo. Samsung ha seguito con Galaxy Z Fold 8 e il pubblico ha risposto bene. Xiaomi è salita sul treno per ultima, presentando Xiaomi 18 Fold all’IFA 2026.
Ora tocca ad Apple, che si presenta con l’ambizione di “reinventare” il pieghevole. Le voci di corridoio parlano di un prezzo di partenza intorno ai 1.850 euro per iPhone Duo, quindi circa un centinaio di euro in più rispetto al diretto avversario della gamma Galaxy Z Fold. Non un abisso, ma abbastanza da rendere il confronto interessante, soprattutto per chi valuta l’acquisto senza pregiudizi di piattaforma.
Chi parte avvantaggiato in questa sfida
Il vantaggio di Samsung sui pieghevoli è strutturale e si misura in quote di mercato accumulate dal 2019 a oggi. Sette generazioni di prodotto significano errori già commessi, cerniere già riprogettate, display già migliorati. Apple parte da zero su un formato che i concorrenti hanno avuto tutto il tempo di raffinare.
Il video “Welcome to Foldables” gioca proprio su questo terreno. Non serviva nominare nessuno, bastava pubblicarlo qualche ora prima dell’evento giusto. Una mossa di comunicazione a costo quasi nullo che si è presa la scena nelle ore più delicate per il debutto di iPhone Duo, quelle in cui l’attenzione del pubblico è già puntata e ogni contenuto pubblicato viene amplificato.








