Vai al contenuto
Offerte

Rupert Grint torna Ron Weasley a Broadway nel 2027

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Rupert Grint tornerà a essere Ron Weasley, sedici anni dopo l’ultima volta, e lo farà non davanti alla macchina da presa ma su un palcoscenico di Broadway. L’attore britannico entrerà nel cast di Harry Potter and the Cursed Child, lo spettacolo teatrale che prosegue la storia del mago più famoso della letteratura contemporanea, con debutto fissato per il 2 febbraio 2027. L’annuncio è arrivato direttamente dal suo profilo Instagram, senza troppi giri di parole.

Non è il primo volto storico della saga cinematografica a fare questa scelta. Tom Felton, il Draco Malfoy dei film, era salito sulle stesse tavole nel novembre 2025, e la sua partecipazione è stata prolungata fino all’inizio del 2027. Il che apre una domanda che molti si sono già fatti: i due si incroceranno davvero sul palco? Probabilmente no, o comunque per pochissimo, visto che l’uscita di scena di Felton coincide più o meno con l’ingresso di Grint.

Le parole di Grint e un cerchio che si chiude

In un comunicato l’attore ha spiegato il senso di questo ritorno con un tono che ha poco di promozionale e molto di personale. “Ron Weasley fa parte di me da quando avevo 11 anni e non vedo l’ora di ritrovarlo in questa fase della mia vita”, ha dichiarato. E poi il passaggio che ha colpito di più i fan: “È come chiudere un cerchio, qualcosa di molto speciale tornare nei panni di Ron ora che siamo entrambi padri. È allo stesso tempo familiare e completamente nuovo. E la gioia di tornare a Broadway, stavolta in un ruolo che ha segnato gran parte della mia vita, è davvero emozionante”.

Un dettaglio non da poco, quello della paternità, perché nello spettacolo il personaggio è appunto un adulto con una famiglia alle spalle. Grint aveva debuttato come Ron Weasley in Harry Potter e la pietra filosofale nel 2001, quando di anni ne aveva undici, e aveva accompagnato il personaggio fino alla fine della saga. L’addio era arrivato con Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2 nel 2011, insieme a Daniel Radcliffe ed Emma Watson.

Cosa racconta Harry Potter and the Cursed Child

Per chi non ha familiarità con lo spettacolo, la vicenda si colloca diciannove anni dopo la Battaglia di Hogwarts. Harry, Hermione e Ron sono cresciuti, hanno figli, hanno una vita che assomiglia molto poco a quella degli adolescenti che il pubblico aveva conosciuto. Il racconto parte nel momento in cui Albus Severus Potter sale sul treno che lo porterà a Hogwarts per il primo anno alla scuola di magia e stregoneria. Da lì la storia si complica, con viaggi indietro nel tempo che riportano i protagonisti dentro alcuni eventi già noti della saga originale, visti però da un’altra angolazione.

La versione di Broadway continua a essere uno dei titoli teatrali più solidi della piazza newyorkese, e il coinvolgimento degli attori dei film ha ovviamente contribuito a mantenere alta l’attenzione. Il passaggio del testimone tra Felton e Grint sembra rispondere a una strategia precisa, più che a una coincidenza.

Il mondo magico riparte anche in televisione

Nel frattempo l’universo creato da J.K. Rowling torna anche sugli schermi domestici. Questo Natale arriva la serie Harry Potter targata HBO Max, che racconta la stessa storia dei film affidandola però a una generazione completamente nuova di interpreti. Dominic McLaughlin veste i panni di Harry Potter, Arabella Stanton quelli di Hermione Granger e Alastair Stout quelli di Ron Weasley, lo stesso personaggio che Grint riprenderà a teatro poche settimane dopo.

Una sovrapposizione curiosa, con due Ron diversi in circolazione nello stesso periodo: uno bambino sul piccolo schermo, l’altro adulto e padre davanti al pubblico di Broadway a partire dal 2 febbraio 2027.

Condividi:
196 Condivisioni