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Robot aspirapolvere: attenti ai negozi falsi online, 120.000 siti imitano Dreame e FRITZ!

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Chi sta cercando un robot aspirapolvere online in questi mesi ha buone probabilità di imbattersi in un negozio che non esiste davvero. Una società di sicurezza informatica ha mappato quasi 120.000 negozi falsi attivi in rete, cioè raggiungibili adesso, pronti a incassare pagamenti per merce che non arriverà mai. Non vecchi domini abbandonati, non archivi di truffe passate. Vitrine funzionanti, con carrello, metodi di pagamento e assistenza clienti finta.

Il meccanismo è semplice e per questo funziona. I siti clone copiano le fotografie dei prodotti, i testi delle schede tecniche, la disposizione dei menu e in certi casi perfino la grafica identica a quella dei rivenditori autentici. In diverse situazioni le immagini non vengono nemmeno scaricate e ricaricate altrove, arrivano direttamente dai server del marchio imitato. Risultato: la pagina sembra ufficiale perché, tecnicamente, pezzi di essa lo sono davvero.

FRITZ! e Dreame tra i marchi più clonati

Tra i nomi colpiti ci sono aziende che in Italia conoscono bene anche gli utenti meno appassionati di tecnologia. AVM, la casa tedesca dietro i router FRITZ!, risulta imitata da 12 shop falsi, con indirizzi costruiti per sembrare plausibili: avmonline.shop, fritzstore.shop, fritzdirect.shop. Nomi che a una lettura distratta passano tranquillamente per canali diretti del produttore. Va detto che la ricerca porta la firma di Netby, società con base in Germania, e questo spiega l’attenzione particolare riservata ai brand tedeschi.

Il capitolo più pesante riguarda però Dreame, produttore molto attivo nel settore degli aspirapolvere automatici, che conta ben 72 domini clone. Alcuni si spacciano per filiali locali, come nel caso di quelli che si presentano con la dicitura “DREAME Stores Deutschland”. Altri fingono di essere rivenditori ufficiali per Italia, Francia, Spagna e Belgio, giocando sulla credibilità che una versione nella lingua del posto porta con sé. Chi cerca un modello specifico e trova un presunto store italiano del marchio difficilmente si insospettisce.

Elettrodomestici e accessori nel mirino delle truffe online

La rete di questi portali non si limita a una nicchia. Copre praticamente ogni categoria di prodotto, con una concentrazione evidente sugli elettrodomestici più desiderati del momento, e i robot aspirapolvere occupano il primo posto di questa classifica poco invidiabile. Sono oggetti costosi, molto pubblicizzati, spesso acquistati durante periodi di sconti: la combinazione perfetta per chi vive di truffe online.

Nell’elenco delle aziende sfruttate per attirare clienti compaiono anche EcoFlow, Bluetti, Roborock, Narwal, Jackery, Keychron, HyperX e Sennheiser. Stazioni di energia portatili, tastiere meccaniche, periferiche da gaming, cuffie. Tutti prodotti con un pubblico ampio e una forte presenza nelle ricerche, quindi facili da intercettare con un dominio nuovo e qualche campagna pubblicitaria.

Il segnale che tradisce la maggior parte di questi siti clone resta il prezzo. Quando una cifra appare troppo bassa rispetto a quella di qualsiasi altro canale, di solito il motivo non è un affare irripetibile. È che dietro non c’è nessun magazzino. Gli indirizzi usati sfruttano estensioni poco comuni e variazioni sul nome del marchio, una tecnica che permette di generare centinaia di combinazioni credibili in tempi rapidi e di rimpiazzare subito i domini che vengono bloccati.

Fonte: TecnoAndroid

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